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Pillola promossa da 3 ginecologi su 4

15 NOV - La pillola contraccettiva è un vero alleato per la salute della donna: chi l’assume, infatti, ha generalmente stili di vita più salutari e benefici anche sulla fertilità. Ne convinto il 73% dei ginecologi italiani intervistati dalla Sigo sull’uso e l’evoluzione della pillola contraccettiva a 50 anni dalla sua entrata in commercio. Oggi le italiane che usano il metodo contraccettivo orale sono circa 2,5 milioni. Donne tra le quali, secondo l’82% dei ginecologi, si registrano stili di vita più salutari; rispetto al fumo (89%), all’attività fisica (67%), al sovrappeso (56%) e alle malattie sessualmente trasmissibili (44%). Tutti fattori che contribuiscono a diminuire i rischi di mortalità. E la pillola migliora anche la fertilità (71%).
“Questi dati rappresentano una conferma nella pratica clinica di quanto era già stato rilevato dagli studi scientifici – afferma Alessandra Graziottin, presidente del Congresso nazionale della Sigo in corso a Milano -. Anche una recente ricerca pubblicata sul British Medical Journal e condotta su 46.000 donne seguite per 40 anni, ha dimostrato come, nel lungo termine, le donne che hanno usato contraccettivi orali registrino una minore mortalità complessiva e godano di una migliore salute”.
I risultati dell’indagine Sigo sono stati raccolti su un campione di 350 medici, intervistati telefonicamente fra ottobre e novembre 2010. “Questi dati ci confortano soprattutto perché sono riferiti a persone che l’hanno assunta anche molto tempo fa, quando le formulazioni erano ben più pesanti – commenta Francesco Maria Primiero dell’Università la Sapienza di Roma -. Gli effetti indesiderati come ritenzione idrica o aumento di peso sono oggi superati grazie a dosaggi ridotti e ormoni come il drospirenone, attualmente il più usato al mondo. Questi benefici extracontraccettivi aumentano la compliance delle donne e la loro soddisfazione. E chi sceglie una contraccezione sicura è anche più sensibile alla sua salute in generale”.
Proprio per assecondare donne sempre più informate ed esigenti è stata recentemente messa a punto la prima pillola a base di estrogeno naturale, l’estradiolo: “Un prodotto che apre nuovi orizzonti per tutte le donne in età fertile – continua Franca Fruzzetti, ginecologa della clinica universitaria dell’Ospedale S. Chiara di Pisa -. I suoi punti di forza sono l’elevata sicurezza contraccettiva, l’alta tollerabilità e il ridottissimo impatto metabolico: caratteristiche che la rendono una valida scelta a tutte le età”.
Dopo mezzo secolo, la pillola è stata usata da più di 100 milioni di donne nel mondo “Ha dato loro, per la prima volta nella storia, autonomia nel controllo della riproduzione – afferma la Graziottin - . È stata uno strumento di libertà, ha aperto la strada ad una maggiore parità fra i sessi e all’ingresso femminile in ambiti considerati tipicamente maschili. Senza contraccezione sicura, anche il ’68 non avrebbe avuto la stessa portata. Ma i suoi vantaggi  vanno ben oltre la sicurezza, l’efficacia, e la reversibilità. Oggi è considerata un'amica della donna, alleata del suo benessere e rimane il metodo anticoncezionale per antonomasia”. Nel nostro Paese, ben il 95% di chi sceglie quelli ormonali opta per la pillola. “Permette una miglior personalizzazione – spiega Primiero – e benefici estetici  notevoli. Quella a base di drospirenone, soprattutto nella formulazione 24+4, è leggera e ottima per combattere gli sbalzi ormonali e i relativi disturbi. È in grado inoltre di contrastare la ritenzione idrica e l’aumento di peso, anzi, lo riduce. Risponde quindi perfettamente alla prima e più pressante esigenza che ci pongono le nostre pazienti: non ingrassare”. Per chi desideri invece un miglior controllo del ciclo, soprattutto se è troppo abbondante, sono più indicate formulazioni a base di dienogest. “Si tratta di un progestinico già ampiamente impiegato con successo per il suo potente effetto sull’endometrio – afferma la Fruzzetti – che ora è disponibile per la prima volta combinato con l’estrogeno naturale. Un’accoppiata consigliata a chi richiede una pillola in armonia con il corpo e particolarmente adatta per chi soffre di mestruazioni molto intense, per quantità e durata del flusso. Si tratta di un problema molto diffuso che interessa una donna su 5, e diventa vera e propria patologia in una su 20 tra i 30 e i 49 anni”.
Un aspetto poco sottolineato ma d’importanza cruciale è, secondo gli esperti, l’impatto della pillola sulla fertilità. “Dobbiamo sottolineare con le nostre pazienti come una contraccezione sicura rappresenti una “cassaforte” per il sistema riproduttivo – conclude Alessandra Graziottin -, sempre abbinata al profilattico per proteggersi da malattie sessualmente trasmissibili che possono aggredirlo. Per questo riteniamo che la migliore strategia sia investire su una contraccezione responsabile come ha già realizzato la Sigo con la campagna di sensibilizzazione ‘Scegli Tu’, che ha raggiunto ad oggi, centinaia di migliaia di giovani nel nostro Paese”.
 

15 novembre 2010
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