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Ospedale Bambino Gesù. Diagnostica wireless a tutela dei bambini

Un sistema radiologico telecomandato wireless con rilevatori integrati da parete e da tavolo nel dipartimento di Diagnostica in corso di ultimazione. Riduzione delle emissioni di radiazioni e degli errori di acquisizione tipici delle analisi sui bambini. L’acquisto è stato possibile grazie a una donazione di Telecom Italia.

09 DIC - In due parole “digital separability”, ovvero il miglioramento della qualità attraverso la gestione dei dati digitali analizzati nelle differenti fasi del processo: acquisizione, trasmissione, archiviazione, visualizzazione, interpretazione, e consultazione. Tutto questo avrà a disposizione il Dipartimento di Diagnostica per immagini in corso di ultimazione presso la sede dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di San Paolo Fuori le Mura: in particolare la struttura sarà dotata di un sistema radiologico telecomandato statico e dinamico e un sistema misto con rilevatori integrati da parete e da tavolo, entrambi con soluzioni wireless, una tecnologia che permette di compensare eventuali errori di esposizione dovuti alle difficoltà che sono tipiche delle indagini sul bambino, riducendo anche l’emissione di radiazioni. Le apparecchiature sono state acquistate grazie a una donazione effettuata da Telecom Italia.
 
Apparecchiature diagnostiche digitali di ultima generazione in grado di ridurre l’esposizione dei piccoli pazienti alle radiazioni ionizzanti, migliorando al contempo la qualità del risultato diagnostico e il comfort durante gli esami con una migliore e più efficiente utilizzazione delle risorse. Questa nuova dotazione tecnologica è dedicata ai pazienti non ospedalizzati, e contribuisce allo sviluppo delle attività del Bambino Gesù non solo sul fronte dei servizi ambulatoriali a bassa complessità, ma si estende al supporto diagnostico delle patologie complesse affrontate senza ricovero notturno nel polo di San Paolo.

 
Nel 2011 il Dipartimento ha eseguito e interpretato il maggior numero di esami pediatrici in Italia: circa 134.000 contro i 125.000 del 2010. L’incremento è dovuto a un aumento della complessità delle patologie afferenti, alle urgenze e ai pazienti non ospedalizzati. La seconda radiopediatria italiana ha realizzato circa 70.000 esami. Il totale di 134.000 esami supera i dati riportati da strutture come “The Hospital for Sick Children” di Toronto (100.000) e Great Ormond Street Hospital di Londra (65.000). La struttura attualmente eroga esami di diagnostica per immagini specifici per neonati, bambini e adolescenti (radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica, medicina nucleare) con una interpretazione diagnostica dedicata alla pediatria e lo sviluppo di tecniche innovative in un ambiente sicuro per i pazienti e le loro famiglie. "Il Dipartimento per Immagini del Bambino Gesù si è concentrato su scelte tempestive e razionali e su un utilizzo basato sulle evidenze”, ha spiegato Paolo Tomà, Direttore del Dipartimento di Diagnostica per immagini del Bambino Gesù.
 “Competenze tecniche, esperienze professionali e utilizzo avanzato delle nuove tecnologie sono gli ingredienti per l’eccellenza assistenziale”, ha aggiunto Giuseppe Profiti, Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Ma si tratterebbe di un percorso incompleto se a queste tre componenti non se ne aggiungesse un’altra: l’attenzione e la dedizione verso il destinatario, protagonista dell’esperienza della cura, il bambino”.
 
“Uno dei più importanti filoni di ricerca in cui è coinvolto il Bambino Gesù consiste nella riproduzione al computer della cardiopatia del nostro paziente, al fine di poter testare preventivamente sul modello informatico le terapie programmate e poter così scegliere la terapia migliore con un approccio completamente personalizzato”, ha sottolineato Giacomo Pongiglione, Direttore del Dipartimento Medico-Chirurgico di Cardiologia Pediatrica del Bambino Gesù. “Dal 2005 ad oggi, in due successivi progetti, abbiamo creato il modello del ventricolo destro (Health-e-Child) e dell'aorta (Sim-e-Child) mentre con un progetto che è stato appena finanziato (MD Paedigree) ci proponiamo di realizzare il modello del ventricolo sinistro. Questo tipo di progetti richiede competenze multidisciplinari - da quelle cliniche a quelle informatiche e ingegneristiche - pertanto necessitano di importanti finanziamenti. La Comunità Europea è stata sinora la nostra sola fonte di supporto, ma finanziamenti addizionali sono assolutamente necessari per mantenere la continuità delle ricerche e non disperdere così il patrimonio culturale che si è creato”.
 
La donazione di Telecom Italia è stata celebrata con una vera e propria festa per i bambini, coinvolgendo personaggi del mondo dello stile e dello spettacolo. A fare la loro comparsa in diversi reparti - capeggiati dal Gabibbo – sono stati artisti e personaggi noti come Milly Carlucci, Max Tortora, Flavio Insinna, Guillermo Mariotto, Pino Strabioli eSimone Di Pasquale.   
 

09 dicembre 2012
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