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09 AGOSTO 2020
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D'estate l'Aids è più pericoloso. Un decalogo di Nps. Iardino: "Grave che il ministero non faccia nulla"


E' la stagione degli amori in vacanza. Soprattutto per i giovani che ancora oggi hanno pochissime informazioni sulle precauzioni da prendere. A partire dall'uso del preservativo. Per questo Nps ha avviato una campagna straordinaria di sensibilizzazione, anche in considerazione dell'abbassamento dell'età del contagio.

25 LUG - I pazienti che hanno scoperto di essere HIV positivi hanno un’età mediana di 38 anni per i maschi e di 34 anni per le femmine. Nel biennio 2010-2011 sono state segnalate 39 nuove diagnosi di infezione da Hiv in persone minori di 15 anni di età: 14 (0,4%) nel 2010 e 25 (0,7%) nel 2011. In particolare, le diagnosi in bambini minori di 2 anni di età sono, rispettivamente, 4 nel 2010 (0,7%) e 11 (0,3%) nel 2011. Nel 2011, quasi una persona su tre diagnosticata come HIV positiva è di nazionalità straniera. Sono i riscontri diffusi da Nps Italia Onlus.
E proprio in questi giorni si conclude “Senza mezzi termini”, la campagna estiva di sensibilizzazione e comunicazione promossa da Nps Italia Onlus, con il contributo educazionale di  Gilead  Sciences, che ha coinvolto la città di Torino e le regioni Puglia e Campania. A Torino oltre 2000 cartellini informativi sono stati distribuiti presso le 116 stazioni per il bike sharing presenti in città, per circa 700 biciclette. In Puglia dieci aerei e relativi striscioni hanno attraversato nei weekend di luglio le tratte di Barletta-Manfredonia, Torre Canne-Rosa Marina, Gallipoli, Porto Cesareo-Otranto. In Campania, invece, sono state toccate in maniera aerea, la Costiera Amalfitana e la Costiera Sorrentina.

Da registrare la dura presa di posizione del presidente di Nps, Rosaria Iardino. "Ritengo increscioso il silenzio del Ministero in un periodo delicato come quello estivo e con i numeri dell’HIV ancora in aumento. Dalle Istituzioni italiane non è partita ancora nessuna campagna informativa, mentre noi, una onlus a budget limitato, abbiamo scommesso energie e denaro per comunicare e sensibilizzare. Ad essere penalizzati sono soprattutto i giovani che non conoscono, ancora oggi, gli effetti e le problematiche che un rapporto non protetto può avere su di loro e sui propri partner”.
E proprio per affrontare l'estate con serenità, che Nps ha diffuso un decalogo rivolto a tutti i cittadini:
1) è del tutto privo di rischi stringere la mano a una persona sieropositiva, condividere con essa cibo, bicchieri, posate, abiti  ecc… Baci, abbracci, carezze e coccole non espongono al virus;
2) una persona sieropositiva non trasmette il virus con la tosse, starnutendo, o nuotando nella stessa piscina;
3) la saliva non trasmette l'infezione da HIV, non ci si contagia tramite il bacio;
4) l'HIV si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti: sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali;
5) usa sempre il profilattico/preservativo;
6) evita il contatto del nostro sangue con il sangue di un’altra persona di cui non si sa per certo che sia sieronegativa;
7) se si ritiene di avere vissuto una situazione di rischio è necessario ed importante fare il test;
8) se si hanno situazioni a rischio è meglio effettuare il test HIV regolarmente, generalmente gratuito nei centri pubblici;
9) sarebbe meglio fare il test almeno 4 settimane dopo il rapporto a rischio: il risultato negativo del test fatto prima di questo periodo finestra non viene considerato definitivo;
10) dall’HIV non si può guarire, ma ci si può curare, per evitare problemi seri di salute e permettere una vita perfettamente normale.
 

25 luglio 2013
© Riproduzione riservata


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