Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 12 DICEMBRE 2019
Cronache
segui quotidianosanita.it

Riforma sanità Usa. Raggiunta quota di 7,1 milioni di assicurati. Per Obama è un successo

L’annuncio il 1 aprile scorso alla Casa Bianca. Superato l’obiettivo della campagna di iscrizioni via web. Obama: “L’Armageddon non è arrivato, la riforma decolla”. Ma tra i repubblicani resta la forte contrarietà a quella che definiscono “una catastrofe per il Paese”. Prossimo giro di iscrizioni da novembre. E dal 15 aprile 2015 scatteranno le sanzioni per chi non si sarà ancora assicurato

03 APR - Il pomeriggio del 1 aprile scorso in una cerimonia al Rose Garden della Casa Bianca a Washington  il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato che le iscrizioni assicurative previste dalla sua riforma sanitaria hanno toccato quota  7,1 milioni di cittadini. Poco più dell’obiettivo originale che si era dato l'amministrazione. Il risultato è da considerarsi notevole, dato l'incubo burocratico e tecnico che ha circondato il debutto del sito web dove si raccolgono le adesioni lo scorso ottobre.
 
"Armageddon non è arrivato", ha detto il presidente a una platea di membri dello staff della Casa Bianca e sostenitori  di Obama Care che hanno salutato l'annuncio con una standing ovation prolungata. "Invece, questa legge sta aiutando milioni di americani, e nei prossimi anni aiuterà molti milioni in  più”.  E Il traguardo avrebbe potuto essere più significativo se l’impatto sulla percezione pubblica della legge, non avesse dovuto fare i conti con i continui attacchi dei Repubblicani e se gli inconvenienti di funzionamento dei siti informatici per l’iscrizione  non avessero richiesto più di un mese per essere corretti.

 
Dopo mesi di feroci critiche per il lancio pasticciato della legge sanitaria comunque lo scorso 1 aprile si  annuncia la pietra miliare su Twitter con # 7MillionAndCounting.
Con la fine della prima fase di adesione aperta, l'amministrazione deve ora rivolgere la sua attenzione ad una manciata di questioni pratiche che possono avere ulteriore impatto sul successo della legge rispetto al numero di persone che si sono iscritte.
 
Queste includono la garanzia ai consumatori che continuano a pagare la loro quota di premi mensili, di accesso ai medici e ospedali tutte le volte che ne hanno bisogno e che le compagnie di assicurazione non saranno costrette ad aumentare i premi.
L'amministrazione deve anche guardare in avanti alla prossima stagione di iscrizione in termini di costi
sostenibili in quanto il Congressional Budget Office stima che l'iscrizione negli scambi crescerà fino a 13 milioni nel 2015 e 22 milioni nel 2016.
Molti dei critici più accesi della legge di sanità hanno espresso dubbi sul conteggio ufficiale di sign-up, notando che la Casa Bianca non aveva rilasciato informazioni su quante persone che hanno firmato avevano pagato i loro premi iniziali.
I critici hanno inoltre osservato che un numero imprecisato di persone che hanno firmato HealthCare.gov erano stati  precedentemente assicurati nell'ambito dei piani che sono stati cancellati. I funzionari della Casa Bianca hanno detto che non avevano ancora un riscontro di tale categoria.
 
"Coloro che corrono contro la riforma, che gestiscono l’iter di  abrogazione e non offrono nulla in cambio, ma il vecchio status quo, devono qualche spiegazione a quei milioni di americani che ora hanno la sicurezza di assicurazione sanitaria a prezzi accessibili ", ha detto Jay Carney, il portavoce della Casa Bianca.
I Democratici del Congresso sono stati rincuorati dall'annuncio delle iscrizioni per la nuova legge, in particolare dopo essere stati  imbarazzati e delusi dal fallimento del sito lo scorso autunno. La pietra miliare di assistenza sanitaria  deve ora scontrarsi con il progetto fiscale conservatore pubblicato sempre martedì 1 aprile dal Rappresentante Paul D. Ryan, il repubblicano del Wisconsin che guida la commissione Bilancio della Camera e che propone nuovi tagli alla spesa sociale.
 
Ciò influenzerà il dibattito sulla sanità e l'espansione del medicaid. Ma Nancy Pelosi, la leader democratica, ha detto che la legge sanitaria sarà la questione decisiva nelle elezioni di medio termine di quest'anno, a prescindere dalla intensità degli attacchi mossi dai repubblicani.
Nel suo intervento di martedì pomeriggio, Obama ha detto che i dati relativi alle iscrizioni dovrebbero finalmente porre fine ai ripetuti tentativi da parte repubblicani di abrogarla.
Ma in ogni caso gli avversari repubblicani di Obama hanno respinto le notizie delle iscrizioni  come irrilevanti e hanno promesso di continuare la loro campagna contro la legge sulla salute.
 
Lo Speaker repubblicano  John Boehner ha detto in un comunicato che i suoi membri avrebbero continuare a cercare di abrogare una legge che sta scatenando il "caos sulle famiglie americane, le piccole imprese e la nostra economia”. Il senatore Mitch McConnell del Kentucky, leader della minoranza al Senato, ha definito l’Obama Care "una catastrofe per il Paese" e ha detto di dubitare della validità dei numeri di iscrizione.
 
E’ pur vero che i 7,1 milioni di persone, indicati da Obama, non contengono tutte quelle persone che hanno provato, ma non hanno potuto per ragioni tecniche completare le applicazioni. A queste persone dovrebbe essere data la possibilità di completare l’iscrizione perché se risulteranno  senza assicurazione sanitaria, nei prossimi mesi possono essere soggetti a sanzioni fiscali.
 
E in proposito, Famiglie USA, un gruppo di pressione liberal, ha chiesto una proroga delle iscrizioni fino al 15 aprile 2015 per tutti coloro che per motivi tecnici non sono riusciti a completare l’iter. In quella data, infatti, scatteranno le sanzioni dovute  con le imposte sul reddito. Il prossimo periodo di adesione aperta inizia il 15 novembre e dovrebbe concludersi il 15 Febbraio 2015.
 
Insomma è certamente un successo l’avvio di Obama Care, ma il cammino è costellato ancora da salite impervie di tipo politico e tecnico, che mi auguro l’amministrazione Obama riesca a superare perché ne va dell’intero progetto riformatore. Le elezioni di mezzo termine saranno senza esclusione di colpi e i democratici sanno bene di gocarsi due terzi della loro reputazione e dei loro consensi.
 
Grazia Labate
Ricercatore in economia sanitaria, già sottosegretario alla sanità

03 aprile 2014
© Riproduzione riservata

Approfondimenti:

spacer Il successo di Obama sulla stampa Usadi M.R.M

Altri articoli in Cronache

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy