Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 15 OTTOBRE 2019
Cronache
segui quotidianosanita.it

Caso Avastin. Soi: "Federanziani non ha alcuna competenza scientifica per giudicare"

La Società oftalmogica italiana torna sulle dure polemiche degli ultimi giorni. "Siamo la massima espressione della scienza oftalmica nel nostro Paese e respingiamo ogni pretestuosa accusa di Federanziani, la quale dovrebbe rendersi conto che l'argomento è troppo importante per essere trattato con la superficialità e l’incompetenza dimostrata".

22 OTT - Con le sue azioni Federanziani tenta di mettere i pazienti contro i medici oculisti per affermarsi in un ruolo che non è suo. E’ la dura presa di posizione espressa da Matteo Piovella, presidente della Società oftalmogica italiana.

“Ciò accade – sottolinea - perché un'associazione con nessuna competenza medica scientifica e metodologica pretende di accertare quanto invece serissime associazioni scientifiche internazionali hanno fatto con studi e ricerche i cui dati sono stati oggetto di pubblicazioni e approfondite metanalisi! Questa Federazione tenta ora di assurgere ad arbitro scientifico nella annosa vicenda Avastin - Lucentis, senza avere la minima competenza”.

Secondo la ricostruzione effettuata da Piovella, la Soi ha dato il suo contributo alla realizzazione del questionario citato da Federanziani ma è stata esclusa da tutta la fase successiva e più critica: la preparazione degli operatori del call-center, la realizzazione delle interviste e la valutazione dei risultati.

“Era stato previsto un supporto al call center da parte di medici oculisti individuati dalla Soi che non è mai stato realizzato- tuona Piovella - L’obiettivo di avere medici oculisti in supporto agli operatori del call center era quello di interpretare correttamente le informazioni fornite dai pazienti. A ulteriore garanzia di una corretta interpretazione delle informazioni la Soi aveva preteso che i soggetti che dichiaravano di aver avuto eventi avversi dovevano essere invitati a rivolgersi al medico curante o al farmacista per la loro precisa segnalazione”.


La Soi vuole quindi chiarire alcuni aspetti: nessuna di queste procedure condivise è stata mai attivata; i dati sugli eventi avversi diffusi da Federanziani al solo scopo di farsi notare si sono basati esclusivamente sulle interpretazioni date dagli operatori del call-center alle informazioni fornite dai pazienti e hanno prodotto un notevole e infondato allarme nella popolazione; l'intervista era svolta in modo capzioso, proponendo assistenza legale a chi avesse deciso di citare in giudizio il medico e discostandosi così dal protocollo di intervista condiviso.

Piovella, a questo punto, domanda: “Dov’è stata Federanziani in tutti questi anni di battaglie della Soi a favore dei pazienti?”. E, infine, sottolinea. “Siamo la massima espressione della scienza oftalmica nel nostro Paese e respingiamo ogni pretestuosa accusa di Federanziani, la quale dovrebbe rendersi conto che l'argomento è troppo importante, riguardando la vista degli anziani, per essere trattato con la superficialità e l’incompetenza dimostrata”.
 

22 ottobre 2014
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Cronache

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy