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05 DICEMBRE 2021
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Trump: assicurazione sanitaria per tutti e farmaci meno costosi. Così l’America dirà addio all’Obamacare


In attesa che i lavori delle Commissione abbiano ufficialmente inizio, Donald Trump da un assaggio delle novità del suo nuovo Piano Sanitario. Due gli ingredienti fondamentali: assicurazione sanitaria per tutti e abbattimento del costo dei farmaci. Pochi giorni fa il primo passo verso l’abrogazione dell’Obamacare: il Senato degli Stati Uniti l’aveva votata con 51 VOTI FAVOREVOLI E 48 CONTRARI.
 

16 GEN - Migliore, semplice e meno costosa. Sono questi i tre aggettivi che Donald Trump ha utilizzato per descrivere l’assicurazione sanitaria di cui presto dovrebbero poter beneficiare gli americani. La copertura assicurativa estesa a tutti i cittadini è, infatti, l’ultima novità del piano sanitario presentato dal nuovo Presidente eletto. Il suo programma dovrà sostituire la legge del predecessore Barack Obama, meglio conosciuta come Obamacare. Ma le sorprese annunciate da Trump, durante un’intervista telefonica al Washington Post, non finiscono: le case farmaceutiche dovranno negoziare con il governo i prezzi dei servizi pubblici Medicare e Medicaid. “Se le case farmaceutiche - ha spiegato Trump - finora sono state protette politicamente, ora non lo saranno più. Dovranno trattare direttamente sui prezzi con il governo e, quindi, abbassarli. Per ridurre i costi dell’ assistenza sanitaria a livello nazionale – ha aggiunto – far calare i prezzi dei farmaci è fondamentale”.

Per questa nuova rivoluzione del sistema sanitario statunitense è tutto pronto, o quasi. Il Presidente eletto, infatti, pur facendo annunci importanti, non ne ha approfonditi i dettagli. Donald Trump non si sbilancia in attesa di ottenere anche il benestare del futuro ministro della Sanità, Tom Price.


Nonostante i grandi cambiamenti il neo Presidente non ha paura di nulla, né dell’opposizione politica, né delle possibili ripercussioni in borsa: Trump ha ribadito, come già sostenuto in campagna elettorale, che non teme gli avversari e nemmeno eventuali situazioni avverse. Anzi, si è detto più che certo che il suo piano andrà a buon fine. Ha già avvertito pure i repubblicani: se il partito dovesse porre degli ostacoli lui userà tutti i mezzi in suo possesso, compreso Twitter, per veicolare i suoi messaggi politici.

Ma come farà per convincere i democratici non è ancora chiaro, considerando che per dire addio all'Obamacare saranno necessari almeno 60 voti favorevoli al Senato: i repubblicani hanno 52 seggi contro i 48 dell’opposizione.

"Il congresso - ha concluso Trump - non può tirarsi indietro perché il popolo non glielo permetterà. Una volta che il mio piano sarà reso pubblico, otterrà abbastanza voti da passare in entrambe le camere. Non vi dico come faremo ad avere l’approvazione, ma vi assicuro che la otterremo”.
 

16 gennaio 2017
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