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Tennis & Friends. “Meno smartphone, più sport e prevenzione”. Sileri: “Iniziative che fanno bene al Ssn”

Weekend interamente dedicato alla salute al Foro Italico di Roma, con lo scopo di promuovere un corretto stile di vita, una diagnosi precoce e permettere a tutti di effettuare check-up gratuiti e visite specialistiche. Campioni dello sport, personaggi dello spettacolo, istituzioni e cittadini tutti in campo per la salute.

12 OTT - Weekend di sport e salute al Foro Italico di Roma con la nona edizione di Tennis &Friends. Per due giorni la Capitale è protagonista della prevenzione con la possibilità di effettuare check-up gratuiti in 26 aree specialistiche ripartite in 104 postazioni di cui 49 postazioni diagnostiche alle quali si aggiunge un’area dedicata alle Vaccinazioni.
 
Sabato è stata la giornata di apertura del villaggio alla presenza di autorità, campioni dello sport e personaggi dello spettacolo.  Complice il sole e le temperature estive, gli stand del Villaggio della Salute e di quello dello Sport al Foro Italico sono stati affollati fin dal mattino. “La sfida – ha spiegato l'ideatore di Tennis & Friends Giorgio Meneschincheri, specialista in Medicina preventiva e direttore medico delle relazioni esterne della Fondazione Policlinico Gemelli - è superare il record dell'anno scorso: 18 mila visite in due giorni”.
 
“Vogliamo aumentare questo numero, già molto alto. Ma se visite e screening sono importanti, lo è anche l'informazione che diamo attraverso questo evento: fare prevenzione - sottolinea - un tagliando di salute che consegniamo a tutti i cittadini”. E se la kermesse si è già allargata da Roma a Napoli, ora si pensa a portarla al Sud. “Dove c'è meno prevenzione il rischio di mortalità è più elevato. Vogliamo coinvolgere i medici sul territorio a scendere in campo con noi per la prevenzione”, ha detto..

 
A preoccupare sono anche gli ultimi dati sul l'obesità dei giovanissimi italiani. “Il problema – ha spiegato - non è solo legato all'alimentazione sbagliata, ma alla passione per web, cellulari e tablet, che toglie tempo allo sport. I ragazzi si muovono troppo poco. Il messaggio ai genitori è quello di scegliere tra le tante discipline e far fare più sport ai ragazzi: meno web e più sport”.
 
Ancora troppe differenze fra il Nord e il Sud del Paese, quando si parla di prevenzione. “Arrivano gli inviti a fare uno screening, ma se al Nord una grande fetta della popolazione aderisce alle campagne, al Sud questo ancora non accade. Non è solo scaramanzia, ma forse ci sono anche delle difficoltà, di tipo logistico e non solo. Occorre individuare i fattori che ostacolano gli italiani sulla via della prevenzione e intervenire per rimuoverli”. Ha detto il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, a margine dell'inaugurazione stamani di Tennis & Friends.
 
“Un appuntamento importante -ha ricordato Sileri al taglio del nastro dell'iniziativa- per promuovere corretti stili di vita, diagnosi precoci e permettere di effettuare check up gratuiti e visite specialistiche”.
 
Occorre far capire, ha insistito Sileri, che la prevenzione serve davvero. “Usare attori, vip e celebrità per trasmettere questo messaggio è importante. Non so se in alcune aree c'è una mancanza di fiducia nel nostro Ssn, ma anche gli ultimi dati sui tumori ci dicono che il Servizio sanitario nazionale funziona, pur se con margini di miglioramento. Prima fai la diagnosi, prima inizi la cura, meglio stai e meno costi al Ssn”.
 
E se gli ultimi dati sull'obesità in Italia hanno acceso l'allarme sui giovani, il viceministro sottolinea: “Sono necessarie campagne per parlare di salute ai giovani italiani. Mi viene in mente che a dicembre c'è la giornata mondiale Aids: dobbiamo entrare nelle scuole e dire ai ragazzi che il virus esiste, parlare loro di prevenzione, spingere a fare i test. C'è poi l'epatite C: ci sono 200-250mila persone che hanno l'Hcv senza saperlo – ha sottolineato Sileri- bisogna scovarle, perché oggi abbiamo farmaci che possono curare l'epatite C”. Insomma le campagne di comunicazione ci sono ma occorre potenziarle “anche per colmare le differenze tra Nord e Sud”.
 
Ma Sileri ha parlato anche dell’importanza di vaccinarsi visto l’imminente arrivo della stagione influenzale. “I primi casi di influenza sono stati già rilevati in Italia, e la prossima settimana partirà la campagna di prevenzione vaccinale. Ma qui a Tennis and Friends è già possibile vaccinarsi. Il mio, oggi, è un suggerimento forte: vaccinatevi contro l'influenza. È un momento, un piccolo dolore che ti salva la vita”. “Non ci si pensa – ha sottolineato Sileri - perché si tende all'influenza come a un problema banale. Ma ogni anno questa malattia uccide anziani e soggetti fragili”.
 
“Il primo obiettivo della recente riforma dello Sport è aumentare l'attenzione verso la pratica sportiva di base, valorizzando gli stili di vita sani”, Ha sottolineato Rocco Sabelli, presidente e ad di Sport e Salute, in un messaggio in occasione dell’evento.
 
“Tennis and Friends - ha detto Sabelli, presente oggi al Foro Italico - corrisponde perfettamente allo spirito e alla sostanza di questo obiettivo. È per noi motivo di orgoglio mettere a disposizione il Parco del Foro Italico”.
 
Non solo tennis al Foro Italico, nella grande kermesse dedicata alla prevenzione. “Lo sport - sottolinea la campionessa di fioretto Valentina Vezzali - è importante per tantissimi aspetti, e oggi Tennis and Friends ci spinge a pensare alla prevenzione. Ci sono tantissime federazioni sportive qui e non solo: ci sono medici, nutrizionisti, specialisti in campo per far capire alle persone come è importante prendersi cura di seé”.
 
“Io ho portato anche mio figlio che ha 6 anni, forse - continua Vezzali- non comprende ancora molto bene l'importanza della giornata, ma quando l'ho visto con la racchetta divertirsi e provare a fare sport, ho pensato che anche questa è una delle vittorie di Tennis and Friends”.
 
“Finalmente la gente ha capito che non deve aver paura di farsi visitare”, ha affermato lo storico campione di tennis Nicola Pietrangeli, che con la collega Lea Pericoli segue da anni la kermesse.
 
“Un evento cresciuto a dismisura, che ha sconfitto la paura che ci porta a pensare `oddio, magari mi trovano qualcosa´. Non facciamoci spaventare e facciamo i controlli: è gratis”. Infine un messaggio ai giovanissimi, troppo presi da telefonini e tablet. “Meno web e più sport”, ha detto il campione, per crescere in salute.
 
“La prevenzione è fondamentale a tutte le età, per gli anziani, per i bambini, ma è importante in particolare per gli atleti. Il dato delle morti improvvise degli sportivi è preoccupante, e stiamo studiando il modo per contrastare questo fenomeno”. Ha affermato Antonio Rebuzzi, direttore della Terapia intensiva cardiologica al Policlinico Gemelli.
 
A che età è consigliato un controllo cardiologico? “A parte gli atleti, le donne dovrebbero farlo dopo la menopausa e gli uomini dopo i 40 anni. Ma soprattutto bisogna farlo se si fa attività sportiva: i superman che stanno tutta la settimana alla scrivania, e poi nel fine settimana si sentono Pietrangeli (il campione di tennis fra i testimonial dell'iniziativa di oggi e domani, ndr), vanno incontro a brutte sorprese”. Sfruttando “gli influencer facciamo in modo che le persone comprendano l'importanza della prevenzione”, ha concluso.
 
Anche il Vice Capo Vicario della Polizia Prefetto Antonio De Iesu questa mattina ha visitato lo stand della Polizia di Stato presente all'iniziativa, incontrando atleti e ragazzi. “In tante aree del nostro paese i giovani sono lasciati a se stessi, - ha detto De Iesu - lo sport è un veicolo per catalizzare la loro attenzione e costruire un percorso di legalità, che non si fa solo a parole. Io sognerei tante strutture dentro i quartieri; solo standoci dentro puoi capire qual è la possibilità per orientare i giovani e creare delle aree attrattive. Non si può solo parlare di sport e legalità ma bisogna praticarlo".
 
“Io vado orgoglioso dell'iniziativa realizzata assieme al parroco della chiesa di San Vincenzo della Sanità, uno dei quartieri più sensibili di Napoli: all'interno della sacrestia abbiamo attrezzato una palestra dove i nostri atleti della Fiamme Oro, tre volte a settimana, assistono e addestrano ragazzi tra i 12 e i 17. Un bellissimo esempio di come concretamente si possano togliere dalla `strada´ i ragazzi”, ha concluso De Iesu.
 
“Ancora una volta siamo qui per la prevenzione e per lo sport. Oggi sono circondato da due leggende del tennis come Nicola Pietrangeli e Lea Pericoli, ma anche con una campionessa come Valentina Vezzali, per un weekend dedicato a sport e salute”, ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò al taglio del nastro di Tennis and Friends, l'iniziativa dedicata alla prevenzione in corso al Foro Italico di Roma.

12 ottobre 2019
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