Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 09 DICEMBRE 2022
Cronache
segui quotidianosanita.it

Germania e Francia in lockdown. Merkel annuncia chiusure “light” da lunedì e Macron decide di fermare quasi tutto da venerdì. Ma le scuole restano aperte in tutti e due i Paesi


I due paesi europei decidono nello stesso giorno la stretta dopo l'impennata costante dei contagi. In Germania i contatti sociali saranno limitati a due famiglie con un massimo di 10 persone. Stop al turismo. Chiuderanno bar e ristoranti, così come saloni di tatuaggi e massaggi. Le scuole e gli asili rimarranno aperti. La cancelliera Merkel invoca un "grande sforzo nazionale" per combattere la diffusione del coronavirus. E in Francia il presidente Macron annuncia stasera in diretta TV che il Paese si fermerà per evitare una catastrofe sanitaria che potrebbe provocare ache 400mila morti.

28 OTT - Lockdown "light" in Germania a novembre, ma scuole e negozi rimarranno aperti. Ad annunciarlo la cancelliera Angela Merkel, chiedendo un "grande sforzo nazionale" per combattere la diffusione del coronavirus.

I contatti sociali saranno limitati a due famiglie e i bar, la ristorazione e le strutture per il tempo libero verranno chiusi. Il governo tedesco prova così a consentire alle famiglie di incontrarsi a Natale intervenendo tempestivamente, ma le infezioni quotidiane sono salite a un nuovo massimo di 14.964 casi, con 85 decessi in più segnalati nelle ultime 24 ore.
 
Queste le misure che entreranno in vigore dal 2 novembre:
- Le scuole e gli asili rimarranno aperti
 
- I contatti sociali saranno limitati a due famiglie con un massimo di 10 persone e il turismo sarà interrotto
 
- I bar chiuderanno e i ristoranti saranno limitati ai piatti da asporto
 
- I saloni di tatuaggi e massaggi chiuderanno
 
- Le aziende più piccole gravemente colpite dal blocco verranno rimborsate fino al 75% degli incassi di novembre 2019
 
Prevista per l'11 novembre una nuova riunione per rivalutare la situazione.
 
Anche la Francia in lockdown da venerdì, ma le scuole restano aperte. L'annuncio in diretta televisiva questa sera dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron. In Francia e in Europa "siamo sommersi" dall'accelerazione del coronavirus", ha detto ed è necessario dare "un colpo di freno". Bar e ristoranti saranno chiusi a partire da venerdì, quando scatterà il lockdown nazionale, "almeno fino al primo dicembre". 
Macron ha anche evocato lo scenario di "almeno 400.000 morti in più" entro qualche mese se non facciamo nulla contro il coronavirus.
 
"I negozi definiti a primavera come non essenziali, in particolare bar e ristoranti, resteranno chiusi", ma "l'economia non deve né fermarsi, né crollare". "L'attività continuerà con maggiore intensità, il che significa che gli sportelli dei servizi pubblici resteranno aperti, come anche le fabbriche e le aziende agricole. Uffici e lavori pubblici continueranno a funzionare", ha detto Macron.
 
Da venerdì resteranno quindi aperte solo le attività essenziali e gli spostamenti fuori di casa saranno possibili fino a un chilometro dal luogo di residenza, sempre con l'obbligo di munirsi di autocertificazione.

Il presidente ha indicato anche che le frontiere esterne resteranno chiuse "con alcune eccezioni". "I francesi dall'estero potranno tornare. Verranno implementati test rapidi. Nessun viaggiatore potrà tornare sul suolo francese se non siamo sicuri che non sia portatore del virus", ha chiarito. 

28 ottobre 2020
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Cronache

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy