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Campana (PD): “Pronuncia Consiglio d’Europa non suona come una rivelazione”

11 APR - “La pronuncia del Consiglio d’Europa non suona come una rivelazione. Da tempo denunciamo che in Italia, a causa dell’obiezione di coscienza di molti medici, sia diventato complicato per le donne l’interruzione di gravidanza. Si tratta di una situazione grave, che colpisce soprattutto le strutture pubbliche che invece avrebbero il dovere di garantire l’accesso alle prestazione ai propri pazienti.
 
In Italia c’è una legge in alcuni casi disattesa che riguarda un aspetto delicatissimo della vita delle donne in gravidanza. L’obiezione di coscienza per molte donne diventa un muro, soprattutto quando nelle strutture sanitarie ci sono solo medici obiettori, e il Ministero della Salute deve continuare a monitorare questa situazione affinché sia rispettata la legge 194 in tutti gli ospedali e il diritto costituzionale per quanto riguarda il diritto alla salute”. È quanto scrive in una nota Micaela Campana, responsabile Welfare del PD.

11 aprile 2016
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