Quotidiano on line
di informazione sanitaria
30 APRILE 2017
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Lenzi (PD): "Testo equilibrato, valorizzata la relazione medico-paziente"

20 APR - “Dopo più di un anno di lavoro in commissione Affari sociali e un esame approfondito in Aula, la Camera ha approvato la legge sul testamento biologico lungamente attesa. Il testo base, come è giusto che sia, è stato più volte modificato accettando le proposte che venivano da quanti erano realmente interessati al confronto nel merito. Siamo così arrivati ad un testo equilibrato che valorizza la relazione medico paziente nel pieno rispetto dell’art. 32 della Costituzione. È un testo equilibrato che rientra in una visione mite nel diritto, una legge di principi, non una elencazione puntuale di situazioni che il Parlamento ha avuto tutto il tempo per approfondire ed emendare”.
 
Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice della proposta di legge sul testamento biologico commentandone l’approvazione.
 
“Si vuole valorizzare la relazione tra medico e paziente - spiega Lenzi - e dare certezze all’agire del personale sanitario. Abbiamo mediato fra principi costituzionali di pari rango: quelli della vita, della autodeterminazione e della salute. Una mediazione che abbiamo cercato in modo laico. La legge approvata in prima lettura dà grande importanza al consenso informato che avrà funzione di sintesi tra l’autodeterminazione e il diritto alla salute. Come per tutti i diritti di libertà, il consenso si può dare, rifiutare e ritirare. E la perdita della capacità di agire non può comportare la perdita di un diritto quale quello di esprimere la propria volontà in merito al trattamento sanitario a cui potrei essere sottoposto in futuro; da qui la necessaria introduzione nel nostro ordinamento delle disposizioni anticipate di trattamento. Le Dat potranno essere fatte dal notaio ma anche depositate presso i Comuni e le Regioni potranno con propria normativa prevederne l’inserimento nel fascicolo sanitario elettronico. Con un apposito articolo abbiamo previsto particolare attenzione alla fase finale della vita contro ogni ‘ostinazione irragionevole’ a proseguire cure o fare esami diagnostici nelle fasi finali dell’esistenza e riconoscendo in quali casi sia opportuno ricorrere alla sedazione palliativa profonda. Parlare di eutanasia o di partito della morte dà la misura del livello di strumentalizzazione ideologica alla quale alcuni colleghi non rinunciano neanche davanti a un argomento così delicato e, da parte nostra, potremmo facilmente rispondere che loro sono diventati il partito dell’obbligo a soffrire. Ci auguriamo che il Senato possa in breve tempo approvare la legge per poter ampliare il riconoscimento, e la tutela, dei diritti che in questa legislatura ha visto passi avanti importanti”.

 

20 aprile 2017
© Riproduzione riservata

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

In redazione
Lucia Conti
Ester Maragò
Giovanni Rodriquez

Collaboratori
Eva Antoniotti (Ordini e professioni)
Gennaro Barbieri (Regioni)
Ivan Cavicchi (Editorialista)
Fabrizio Gianfrate (Editorialista)
Ettore Mautone (Campania)
Maria Rita Montebelli (Scienza)
Claudio Risso (Piemonte)
Edoardo Stucchi (Lombardia)
Vincino (Vignette)

Contatti
info@qsedizioni.it


Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy