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Covid. Il Consiglio dei Ministri proroga lo stato di emergenza fino al 31 marzo. Ecco il decreto con le altre novità per combattere la pandemia


Il capo della Protezione civile e il commissario straordinario potranno adottare ordinanze finalizzate alla programmazione della prosecuzione in via ordinaria delle attività necessarie al contrasto e al contenimento del Covid.  Stanziati 6 mln per la realizzazione e l'allestimento di una infrastruttura presso un sito militare per lo stoccaggio e la conservazione  delle dosi vaccinali per le esigenze nazionali. Restano le possibilità di lockdown nazionale o per zone limitate, così lo smart working per i fragili ed il congedo per genitori con figli in quarantena. Tamponi a prezzi calmierati per tutto il 2022. LA BOZZA DEL DECRETO

14 DIC - "In considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da Covid-19, lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, è ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022".
 
Questo quanto previsto dal decreto legge approvato nel pomeriggio dal Consiglio dei Ministri. Alla luce di ciò, nell'esercizio dei poteri derivanti dalla dichiarazione dello stato di emergenza, il Capo del Dipartimento della protezione civile e il Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid potranno adottare "anche ordinanze finalizzate alla programmazione della prosecuzione in via ordinaria delle attività necessarie al contrasto e al contenimento del fenomeno epidemiologico da Covid".
 
Inoltre, al fine di assicurare "il potenziamento delle infrastrutture strategiche per fronteggiare le esigenze connesse all'epidemia da Covid e garantire una capacità per eventuali emergenze sanitarie future, è autorizzata, per l'anno 2022, la spesa di 6 milioni di euro per la realizzazione e l'allestimento, da parte del Ministero della difesa, di una infrastruttura presso un sito militare". Il sito militare dovrà essere "idoneo a consentire lo stoccaggio e la conservazione delle dosi vaccinali per le esigenze nazionali".
 
E ancora, lo stanziamento del governo di 45 milioni per garantire la possibilità, soprattutto ai giovani, di effettuare i tamponi a prezzi calmierati viene prorogata per tutto il 2022. 
 
Con la proroga dello stato d'emergenza slitta al 31 marzo anche la possibilità di limitare gli spostamenti delle persone, "su specifiche parti del territorio nazionale ovvero, occorrendo, sulla totalità di esso": dalla chiusura di strade e parchi, cinema e teatri, allo stop alle cerimonie, fino al lockdown e alla quarantena "ai soggetti che hanno avuto contatti" a rischio. Viene prorogata anche la norma che stabilisce i criteri per le zone bianca, gialla, arancione e rossa.
 
Infine, fino al 31 marzo 2022 sono prorogati i congedi parentali al 50% per i genitori con figli in quarantena causa Covid ed è prorogata anche la possibilità di smart working per i lavoratori fragili. Con decreto ministeriale, "da adottare entro trenta giorni, sono individuate le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali, fino al 31 marzo 2022, la prestazione lavorativa è normalmente svolta in modalità agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione, e specifiche attività di formazione professionale sono svolte da remoto".

14 dicembre 2021
© Riproduzione riservata
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