Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 30 SETTEMBRE 2022
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Emergenze sanitarie. L’Italia si fa l’esame e ammette che c’è un problema di leggi inadeguate, di carenza di personale e di scarsa capacità di comunicare alla popolazione. Il rapporto all’Oms

di L.F.

L’autoscatto è del nostro Governo e compare nello ‘State party self - assessment annual reporting’ dell’Oms aggiornato al 15 giugno 2022, ovvero un’autovalutazione degli stati sulla loro capacità, in relazione a quanto previsto dal Regolamento sanitario internazionale, di fronteggiare pandemie e più in generale minacce internazionali alla salute della popolazione. Da quanto dichiarato dal nostro Governo l’Italia per il 2021 ha una capacità di risposta globale del 72%, in sensibile calo rispetto per esempio all’86% che dichiaravamo nel 2019, un anno prima dello scoppio della pandemia da Covid 19.

21 GIU -

Carenza normativa, problemi di risorse umane, nell’erogazione dei servizi sanitari e nella comunicazione alla popolazione. È quanto emerge dagli ‘State party self - assessment annual reporting’ dell’Oms aggiornato al 15 giugno 2022, ovvero un’autovalutazione degli stati sulla loro capacità, in relazione a quanto previsto dal Regolamento sanitario internazionale, di fronteggiare pandemie e più in generale minacce alla salute della popolazione. Lo strumento di autovalutazione è composto da una serie di indicatori per rilevare, valutare, notificare, segnalare e rispondere al rischio per la salute pubblica e agli eventi acuti di interesse nazionale e internazionale. 

Da quanto dichiarato dal nostro Governo l’Italia per il 2021 ha una capacità di risposta del 72%, in sensibile calo rispetto per esempio all’86% che dichiaravamo nel 2019, un anno prima dello scoppio della pandemia da Covid 19.

Il nostro 72% è in ogni caso superiore alla media globale (64%) di 179 paesi ma inferiore al 75% di media della regione europea.

I risultati per l’Italia. Molto negativo il risultato sulla nostra capacità, politica, normativa e legale per l’implementazione del regolamento sanitario internazionale che ci vede al 20% contro una media globale del 52% ed europea del 63%.

Negativa anche la nostra capacità di risorse umane (50%) contro una media globale del 59% ed europea del 67%. Sotto la media anche per quanto riguarda l’erogazione dei servizi sanitari (60%) contro una media del 72% così come la capacità di comunicare ed ingaggiare la popolazione che ci vede con una capacità del 60% contro una media globale del 67%. Buona capacità invece nella laboratoristica, nella sicurezza alimentare, per fronteggiare eventi chimici o radioattivi.

L.F.



21 giugno 2022
© Riproduzione riservata
Allegati:

spacer Il report

Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy