Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 22 GENNAIO 2022
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Biotestamento. Il Senato riprende l’iter. L’ira del Pd: “È solo per scopi elettorali”


La Commissione Igiene e Sanità ha deciso di riprendere l’esame del ddl sul biotestamento. Il Pdl rinsaldata per l’occasione l’alleanza con la Lega prova a portare a casa le Dat. Il Pd va su tutte le furie, Marino chiede di “valutare se sia possibile continuare un percorso di maggioranza Pdl-Pd”

19 SET - Ferme dal mese di ottobre del 2011, oggi la Commissione ha deciso di riprendere l’esame in terza lettura del disegno di legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento. È subito scoppiata la polemica. Il Partito Democratico ha votato compatto contro ogni riesame del provvedimento. I motivi di questo no al riesame li spiegano le senatrici Bassoli e Granaiola e il senatore Marino che in coro dicono che la ripresa è “solo per scopi elettorali”. Insomma, secondo gli esponenti democratici, siamo alle solite: il Pdl rinsaldata per l’occasione l’alleanza con la Lega cerca di sfruttare “temi come quelli legati al testamento biologico, di enorme rilevanza per la vita delle persone solo a fini elettorali”. E Marino va oltre dichiarando che “a fronte di quanto accaduto in commissione Sanità, penso che il Partito Democratico debba valutare se sia possibile continuare un percorso di maggioranza Pdl-Pd in questo Paese, perché è chiaro che la destra intende prendere in giro gli italiani a sei mesi dalla fine della legislatura”.
 
Insomma, le Dat che davano per dimenticate oggi rischiano addirittura di mettere in crisi l’insolita maggioranza che sostiene il governo che su questo tema è sempre stato cauto sapendo bene come la materia sia delicata e con quanta attenzione vada trattata. Specie di questi tempi in cui la data delle elezioni politiche si avvicina e il rischio che possa diventare materia elettorale è tutt’altro che remoto.

 
Almeno stando a quanto dichiara il Pd che su quanto accaduto oggi in Commissione vede un chiaro intento elettorale. Intento che invece il relatore Raffaele Calabrò, Pdl, nega spiegando che la legge è “resa indispensabile anche dal proliferare dei registri sul testamento biologico privi di qualunque valore giuridico, utili soltanto a confondere le idee ai cittadini”.
 
Registri sul testamento biologico nati su iniziativa dei radicali e proprio la senatrice radicale Donatella Poretti, segretaria della commissione Sanità non ha problemi a dichiarare alle agenzie che l’atteggiamento del Pdl e della Lega “è da irresponsabili e cinici” in quanto “è evidente che si tratterà solo di eseguire un compito alla vigilia delle elezioni sulla capacità di rispondere ai richiami del Vaticano e dei suoi organi di stampa. Ancora speriamo che sia solo una mossa propagandistica, approvare la legge sarebbe negare il diritto alla salute, alla libertà di cura e di autodeterminazione, una legge contro i cittadini”.

19 settembre 2012
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy