Quotidiano on line
di informazione sanitaria
21 LUGLIO 2019
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Senato: approvata mozione su depressione

Oggi l’Aula di Palazzo Madama ha approvato la mozione sulla depressione condivisa da tutti i gruppi politici. La senatrice Emanuela Baio, prima firmataria della mozione, soddisfatta del risultato, a questo punto ritiene “indispensabile l’intervento delle istituzioni, attraverso il potenziamento degli ambulatori di supporto psicologico, convenzionati con il Servizio sanitario nazionale”.

18 NOV - La depressione rappresenta la quarta causa di disabilità nel mondo e, secondo l’Oms, sarà la seconda nel 2020 ed è due-quattro volte più frequente nelle donne rispetto agli uomini. La scienza la definisce patologia dell’umore. Alla luce di queste considerazioni la senatrice del Pd, Emanuela Baio, nel febbraio scorso insieme ad altri senatori ha presentato una mozione sulla patologia della depressione, approvata oggi, in cui tra l’altro, si impegna il Governo a sensibilizzare la popolazione sulla depressione come patologia curabile, a migliorare l’appropriatezza della diagnosi e della cura su tutto il territorio, a potenziare una rete composta da Mmg e i centri plurispecialistici e infine
a promuovere corsi di aggiornamento sulla depressione per i medici di medicina generale.
 
“Accolgo con sincera soddisfazione l'approvazione della mozione sulla depressione condivisa da tutti i gruppi politici del Senato. La mozione vuole raccogliere l'urlo disperato di chi non ha più parole, affinché questo grido di aiuto possa entrare nelle istituzioni e possa far sì che il servizio sanitario nazionale si faccia carico di loro". Lo afferma in una nota la senatrice Baio.

 
"La depressione - spiega ancora la senatrice - è un male oscuro e silenzioso che ormai affligge in modo preponderante la nostra società. Viene definito il male dell'anima e nessuno ne è immune, anche se le donne sono quelle maggiormente colpite: il dato allarmante in nostro possesso è quello secondo cui le donne afflitte da depressione sono 6 su 10.
 
“Attualmente, oltre 450 milioni di persone, secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, soffrono di disturbi mentali, eppure, la gran parte delle società in via di sviluppo spende meno del 2 per cento dei bilanci nazionali per i problemi legati ai disturbi mentali. Tra 20 anni questo male oscuro colpirà più di qualsiasi altra malattia. Nel 2020 sarà la seconda causa di disabilità nel mondo e per le società diventerà l'onere sanitario più pesante, da un punto di vista sia economico che sociologico".
 
“Per questo – prosegue la rappresentante Pd –, insieme a tutti coloro che hanno firmato questa mozione, ritengo indispensabile l’intervento delle istituzioni, attraverso il potenziamento degli ambulatori di supporto psicologico, convenzionati con il Ssn. Ciò che manca sono centri dedicati alla depressione che consentano di meglio diagnosticare e curare questa patologia silenziosa ma drammatica. L’abuso che oggi viene fatto dei farmaci dimostra come nel nostro Paese non si sia in grado di conoscere e curare la depressione. Solo la terapia psicologica associata a quella farmacologica può aiutare i depressi ad uscire da questo male oscuro.
 
“Questo – conclude la senatrice Baio – è il primo reale passo per far sentire meno sole tutte le persone che con la solitudine e con la depressione devono fare i conti quotidianamente”.

18 novembre 2010
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy