Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 02 FEBBRAIO 2023
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Fertility Day. Medici cattolici: “No slogan ma aiuti concreti a famiglie”


Il presidente Boscia è d’accordo con l’intento dell’evento di “rammentare, soprattutto ai giovani, che la fertilità sia un bene prezioso da difendere”. Ma desta “alcune perplessità la modalità di comunicazione scelta per proporlo”.

04 SET - “In Italia l’infertilità è in aumento: un milione di coppie è in cerca di aiuto. Non si può non essere d’accordo con l’intento del Fertility day di rammentare, soprattutto ai giovani, che la fertilità sia un bene prezioso da difendere opportunamente. Suscita, però, alcune perplessità la modalità di comunicazione scelta per proporlo. Certamente, il nostro Paese soffre da tempo di un’inarrestabile contrazione delle nascite che ha portato, nello scorso anno, al numero più basso di nuovi nati dall’Unità d’Italia ad oggi, ma non è certamente questa la priorità da porre”.
 
Ad affermarlo, in una nota, è il prof. Filippo Maria Boscia, presidente nazionale dell’associazione medici cattolici italiani, il quale aggiunge: “A nostro avviso, più che invogliare  a far figli attraverso slogan, dovremmo tutti chiederci cosa abbiamo fatto finora e se vi siano in atto idonee condizioni economiche o se siano state rimosse le tante difficoltà legate alla mancanza di lavoro stabile, e ancora, se fosse stata rimossa l’incertezza per il domani o fossimo rassicurati di più in merito alla situazione di conflitto internazionale. Dovremmo chiederci se sono state affrontate le tante gravi carenze sociali di assistenza, di estrema penuria di asili nido e di sostegno alla crescita, sia materiale che educativa, delle nuove generazioni. Le famiglie sono in affanno e servono aiuti concreti”.
 
“E’ indubbio che la mancata programmazione delle gravidanze porti ad un comportamento schizoide: così da un lato troviamo persone che cercano disperatamente un concepimento, dall’altro persone che con estrema facilità tendono a sbarazzarsene, determinando di conseguenza un alto numero di interruzioni volontarie di gravidanza: questo è quanto accade e su questo sono in pochi ad agire”, fa notare il presidente dei medici cattolici.
 
“L’idea di affidare ai consultori familiari il compito educativo e assistenziale della campagna pro-fertilità pare poco praticabile per le difficoltà in cui operano tali strutture, che, nonostante tutto, assicurano assistenza più che prevenzione. Sarebbe, invece, molto più opportuno e produttivo che l’informazione dei giovani avvenisse in epoca più precoce, attraverso una ben congegnata educazione sessuale, educazione all’affettività e alla responsabilità personale e sociale, finalmente prevista per legge sin dalle scuole dell’obbligo. Certamente occorre con urgenza affrontare i problemi della fertilità ed è doveroso che medici, educatori e politici lo pongano in evidenza”, conclude la nota

04 settembre 2016
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy