Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 13 AGOSTO 2022
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Onaosi: “Ma perché sopprimerci? Da 140 anni creiamo reddito e diamo lavoro a 200 persone, senza chiedere nulla allo Stato”

di Cda dell’Onaosi

Solo un clamoroso errore di valutazione o peggio una miope volontà d impadronirsi di un capitale accumulato in più di un secolo da medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, può aver spinto la Commissione Bicamerale a decretare la fine di un'esperienza virtuosa.

25 FEB - Il CdA dell'ONAOSI dichiara di non comprendere quale sia il motivo della soppressione della Fondazione e del conferimento delle sue funzioni all'INPS, previsto dalla proposta di disegno di legge della Commissione Bicamerale di controllo degli Enti Previdenziali Privatizzati.
 
Da 140 anni l'Ente è strumento di forte aggregazione di una categoria e, senza nulla chiedere allo Stato, provvede alle criticità dei suoi membri creando lavoro (più di 200 dipendenti) reddito e soprattutto coesione sociale, in un momento in cui l'individuo è sempre più solo difronte allo strapotere di centri finanziari ciechi e brutali.
 
Il CdA sa di non avere offerto giustificazioni a tale iniziativa avendo dimostrato trasparenza, rigore ed efficacia nella gestione del patrimonio affidatogli dai contribuenti.
 
Solo un clamoroso errore di valutazione o peggio una miope volontà d impadronirsi di un capitale accumulato in più di 100 anni da medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, può aver spinto la Commissione Bicamerale a decretare la fine di un'esperienza virtuosa.
 
Il CdA approva infine le iniziative politiche assunte fino ad ora dalla Presidenza tese a difendere la sopravvivenza, l'autonomia e le funzioni della Fondazione e gli conferisce il mandato di proseguire su tale cammino. 
 
Il Cda dell’Onaosi

25 febbraio 2017
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy