Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 16 SETTEMBRE 2019
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Donazione di organi e tessuti. Sono due milioni le dichiarazioni di volontà, oltre 500mila sono state raccolte dai Comuni

Solo due amministrazioni comunali su dieci sono attrezzate per ricevere il consenso o l’opposizione alla donazione. Bolzano, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, le Regioni con i comuni più virtuosi. Costa (Cnt): “L’auspicio è di arrivare presto ad una copertura nazionale, anche grazie all’introduzione della Carta d’Identità Elettronica”. IL REPORT

03 MAR - Salgono a due milioni le dichiarazioni di volontà registrate nel Sistema informativo trapianti e rilasciate dai cittadini attraverso le Asl, l’Aido e i Comuni. Sono quest’ultimi ad aver avuto un ruolo fondamentale nell’incentivare gli italiani ad esprimersi sulla donazione e a rilasciare il proprio volere: negli oltre 1.600 Comuni che hanno attivato la procedura di registrazione della dichiarazione di volontà in occasione del rinnovo della carta d’identità sono state, infatti, più di 500mila le persone che hanno scelto di dire la propria sulla donazione. E nell’88% dei casi si è trattato di un “sì”.
 
Dei due milioni di manifestazioni di volontà custodite nel Sistema Informativo Trapianti Il 26% è stato trasmesso dagli uffici anagrafe dei Comuni mentre la maggior parte delle dichiarazioni (66%) proviene dagli atti olografi rilasciati all’Aido, la principale associazione di settore che da decenni lavora al fianco delle istituzioni per sensibilizzare i cittadini sui temi della donazione e del trapianto. L’8% delle espressioni di volontà è stato rilasciato presso le Asl.

 
Ma la mappa dei Comuni che hanno avviato questo servizio è ancora a macchia di leopardo. “Nel 21% delle amministrazioni comunali di tutta Italia – ha affermato Alessandro Nanni Costa, Direttore del Centro Nazionale Trapianti - è possibile fare una scelta importante quando si rinnova il documento di identità. Il nostro auspicio è di arrivare presto ad una copertura nazionale, anche grazie all’introduzione della Carta d’Identità Elettronica già adottata in via sperimentale da circa 200 Comuni, tra cui Firenze e Napoli”.
 
I dati raccolti sono più che incoraggianti, ha aggiunto, e dicono che questo meccanismo funziona perché “mette in circolo una comunicazione costante e diretta con i cittadini. E per Costa ci sono “margini di miglioramento notevoli soprattutto nell’incrementare il rapporto esistente tra carte d’identità emesse e dichiarazioni rese, oggi fermo al 10-15%”.
 
Le Regioni e le città più virtuose. La Provincia Autonoma di Bolzano, l’Umbria, la Toscana e l’Emilia Romagna sono le Regioni che presentano il numero più elevato di Comuni che hanno attivato questa procedura. Tra i Comuni con oltre 50mila abitanti e che hanno raccolto almeno 5mila dichiarazioni di volontà, Terni, Cesena e Genova sono le città con il maggior numero di consensi alla donazione (rispettivamente: 98.8%, 98.5% e 96.9%).

03 marzo 2017
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy