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Brexit. Life sciences e chimica farmaceutica: Forza Italia candida Milano a sede della sezione speciale del Tribunale brevetti Ue. Mandelli: “Mancata assegnazione Ema ferita ancora aperta, oggi abbiamo un’altra possibilità”

L’organismo nato nel 2013 ma ancora da attivare prevedeva tre sedi secondo un accordo in sede Ue (Parigi, Monaco di Baviera e Londra). Ora in vista della Brexit, Forza Italia, con una mozione a prima firma Andrea Mandelli, chiede al Governo di sostenere il capoluogo lombardo per prendere il posto di Londra come sede della sezione speciale sulle controversie in tema di metallurgia, life sciences e chimica farmaceutica. LA MOZIONE

01 APR - “Sostenere concretamente la candidatura di Milano, già sede di una divisione locale del Tribunale unificato brevetti e in possesso di tutti i requisiti logistici e delle competenze giurisdizionali, professionali e imprenditoriali, a sede della sezione specializzata sulle controversie in tema di metallurgia, life sciences e chimica farmaceutica del Tribunale unificato dei brevetti e a porre in essere tutte le iniziative necessarie in tal senso, affinché non venga sprecata un'occasione unica di crescita, di prestigio internazionale e di indotto occupazionale per l'intero Paese”.
 
È quanto si legge in una mozione a prima firma di Andrea Mandelli di Forza Italia per impegnare il Governo a sostenere il capoluogo lombardo a diventare sede della sezione speciale del Tribunale unificato dei brevetti europeo.
 
Il Tribunale unificato dei brevetti e un organismo ancora tutto da realizzare (la sua istituzione è del 2013) concretamente ma di cui si erano già stabilite le tre sedi (Parigi, Monaco di Baviera e Londra), che in vista della Brexit potrebbero rimettere in gioco la sede londinese.


“L'Italia è il quarto Paese europeo per numero di brevetti depositati annualmente si legge nel testo - , per una quantità superiore al 10 per cento del totale europeo di 1,8 milioni e la sede individuata per la divisione locale di Milano, per dimensioni e caratteristiche strutturali, risulterebbe adeguata anche nell'ipotesi di assegnazione di una sezione specializzata della divisione centrale del Tub e la scelta di trasferire la sezione centrale specializzata in metallurgia, life sciences e chimica farmaceutica rafforzerebbe la vocazione industriale e l'indotto di servizi avanzati di Milano, della Lombardia e dell'Italia”.
 
“La mancata assegnazione della sede di Ema - scrive Mandelli sulla sua pagina Facebook al termine della conferenza stampa a Milano dove è stata presentata la mozione - è una ferita ancora aperta, oggi abbiamo un'altra possibilità e va sfruttata al meglio. Forza Italia è pronta a fare la sua parte affinché la sezione del Tribunale unificato dei brevetti specializzata sulle controversie in tema di metallurgia, life sciences e chimica farmaceutica, attualmente a Londra, arrivi a Milano”.
 
“Milano - prosegue Mandelli - è già sede di una divisione locale dell'ente e ha tutti i requisiti logistici nonché le competenze giurisdizionali, professionali e imprenditoriali per ospitare la sezione specializzata. Da quattro anni peraltro l’italia è prima tra i paesi europei per incremento nel numero di richieste di brevetto e la Regione Lombardia si conferma al tredicesimo posto tra le regioni europee. Chiediamo perciò al governo di lavorare sin da ora per cogliere questa importante occasione”.
 

01 aprile 2019
© Riproduzione riservata

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