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Decreto semplificazioni. Le norme su disabilità, gravidanza e ricerca

Ecco una sintesi degli articoli di interesse sanitario e sociale contenuti nel Decreto Semplificazioni approvato lo scorso venerdì dal Consiglio dei Ministri in via definitiva e riguardanti, in particolare, le procedure in tema di disabilità, astensione dal lavoro per gravidanza e ricerca.

06 FEB - Ecco una sintesi degli articoli di interesse sanitario e sociale contenuti nel Decreto Semplificazioni approvato lo scorso venerdì dal Consiglio dei Ministri. Clicca qui per scaricare il testo integrale del decreto.

Articolo 4
Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilità

I verbali delle commissioni mediche integrate per gli accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità riporteranno anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi per il parcheggio e la circolazione nei centri a traffico limitato, ma anche per richiedere l’Iva agevolata per l’acquisto dell’auto, l’esenzione dal bollo auto e dall’imposta di trascrizione al Pra.
I verbali di accertamento dell'invalidità, inoltre, potranno sostituire le attestazioni medico legali.
 

Articolo 15
Misure di semplificazione in relazione all’astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza

Sarà più semplice avviare all’astensione anticipata dal lavoro una lavoratrice incinta. A partire dal 1° aprile 2012 saranno la Direzione territoriale del lavoro e la Asl a disporre l’interdizione, sia relativa al periodo precedente al parto, che per uno o più periodi nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza, ma anche quando le condizioni di lavoro ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino e quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni.

Articolo 16
Misure per la semplificazione dei flussi informativi in materia di interventi e servizi sociali, del controllo della fruizione di prestazioni sociali agevolate, per lo scambio dei dati tra Amministrazioni e in materia di contenzioso previdenziale

Al fine di semplificare e razionalizzare lo scambio di dati e migliorare il monitoraggio, la programmazione e la gestione delle politiche sociali, gli enti erogatori di interventi e servizi sociali inviano unitariamente all’Inps, telematicamente, le informazioni sui beneficiari e sulle prestazioni concesse. Al fine di poter disporre di una base unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla elaborazione e programmazione integrata delle politiche socio-sanitarie e di rendere più efficiente ed efficace la relativa spesa e la presa in carico della persona non autosufficiente, le informazioni trasmesse sono integrate e coordinate dall’Inps con quelle raccolte dal Nuovo sistema informativo sanitario e dagli altri sistemi informativi dell’Inps.
In caso di discordanza tra il reddito dichiarato ai fini fiscali o altre componenti dell’Isee, anche di natura patrimoniale, note all’anagrafe tributaria e quanto indicato nella dichiarazione sostitutiva unica, l’Inps comunica gli esiti delle verifiche all’ente che ha erogato la prestazione, nonché il valore Isee ricalcolato sulla base degli elementi acquisiti dall’Agenzia delle Entrate. L’ente erogatore accerta se, in esito alle risultanze della verifica effettuata, il beneficiario non avrebbe potuto fruire o avrebbe fruito in misura inferiore della prestazione. Nei casi diversi dall’accertamento del maggior reddito in via definitiva, per il quale la sanzione è immediatamente irrogabile, l’ente erogatore invita il soggetto interessato a chiarire i motivi della rilevata discordanza, ai sensi della normativa vigente. In assenza di osservazioni da parte dell’interessato o in caso di mancato accoglimento delle stesse, la sanzione è irrogata in misura proporzionale al vantaggio economico indebitamente conseguito e comunque nei limiti di cui al primo periodo.”.
Per favorire la modernizzazione e l’efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante e degli assegni, a decorrere dal 1° maggio 2012 i pagamenti effettuati presso le sedi dell’Istituto nazionale della previdenza sociale saranno effettuati utilizzano esclusivamente strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, ivi comprese le carte di pagamento prepagate e le carte.

Articoli 30, 31, 32, 33
Disposizioni di semplificazione in materia di ricerca

Sarà più semplice avviare progetti di ricerca internazionale e di ricerca industriale, attraverso l’eliminazione di una serie di ostacoli. Ad esempio, sono consentite formule di variazione dei progetti industriale o la possibilità, per le imprese, di evitare le procedure ordinarie dell’iter di valutazione dei progetti provvedendo, con oneri a proprio carico, a verificare e attestare il possesso di determinati requisiti.
Al fine di assicurare la semplificazione e l’accelerazione delle procedure di gestione dei progetti di ricerca di base, le verifiche scientifiche, amministrative e contabili relative ai risultati e alle attività dei progetti sono effettuate esclusivamente al termine degli stessi.
Altre norme riguardano la semplificazione delle procedure istruttorie, valutative, di spesa e di controllo per finanziare, ad esempio, con risorse nazionali, progetti a esclusiva ricaduta nazionale valutati positivamente in sede comunitaria ma non ammessi al relativo finanziamento.
Previsto il collocamento in aspettativa del personale per attribuzione attribuzione di grant comunitari o internazionali.

Articolo 38
Semplificazione degli adempimenti per la tenuta dei gas medicinali

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero della salute, sentita l’Aifa, possono essere stabilite, per i depositi che trattano esclusivamente gas medicinali, deroghe a quanto già disposto all’attività del responsabile della distribuzione dei gas medicinali.
 

06 febbraio 2012
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