Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 12 NOVEMBRE 2019
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Ancora nulla di fatto per per i nuovi sottosegretari. Ma Conte è in pressing per chiudere il prima possibile. Forse Cdm già venerdì

Al momento, per la sanità, si parte da due certezze: sono tramontate le ipotesi su Trizzino per il M5S, e Topo per il PD. I due partiti lavorano ora in altre direzioni. Ad oggi i 5 Stelle stanno lavorando per assegnare il ruolo di sottosegretario alla Salute a Dalila Nesci. Mentra al Nazareno continua a regnare una forte incertezza. Al momento si è fatta tabula rasa sui nomi e si ragiona su due criteri: rappresentaza territoriale e genere
 

12 SET - Rimandata l'assegnazione delle deleghe per i nuovi viceministri e sottosegretari inizialmente prevista per il Consiglio dei Ministri di oggi. M5S, PD e LeU non sono riusciuti a chiudere per tempo la lista da consegnare al premier Giuseppe Conte. I lavori sono ancora in alto mare e in un primo momento sembrava certo lo slittamento alla prossima settimana, ma in serata il pressing di Conte è aumentato e si è ventilata la possibilità di un Cdm domani mattina (venerdì 13).
 
Al momento, per quanto riguarda la sanità, si parte da due certezze: sono definitivamente tramontate le ipotesi su Giorgio Trizzino per il Movimento 5 Stelle, e Raffaele Topo per il Partito Democratico. I due partiti lavorano ora in altre direzioni.
 
Qualche indicazione in più ci è pervenuta oggi dai pentastellati: non verranno presi in considerazione i presidenti di Commissione. Possiamo quindi escludere anche il nome di Pierpaolo Sileri, presidente pentastellato della Commissione Sanità del Senato, uscito su diversi quotidiani in questi giorni. Il ragionamento dietro questa scelta è facilmente comprensibile: se Sileri dovesse andare al ministero libererebbe una casella alla presidenza di commissione che verrebbe immediatamente richiesta dai dem. Ad oggi i 5 Stelle stanno invece lavorando per assegnare il ruolo di sottosegretario alla Salute a Dalila Nesci.

 
Quanto al Nazareno, continua a regnare una forte incertezza. Al momento si è fatta tabula rasa sui nomi e si ragiona su due criteri: rappresentaza territoriale e genere. I dem avrebbero circa 18 posti per rappresentare 20 Regioni. Va da sé che non si potrà avere più di un nome per Regione. Si punta poi a portare buon numero di quote rose in squadra.
 
Giovanni Rodriquez

12 settembre 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy