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La firma del Patto Salute slitta al 31 dicembre 2019. E poi proroga al 2020 per invio dei dati della Tessera sanitaria per la dichiarazione precompilata. Le novità del Decreto Fiscale

La dead line per la chiusura del Patto, inizialmente prevista al 31 marzo 2019 dalla manovra dello scorso anno, viene spostata al 31 dicembre. Inoltre, nelle more dell’individuazione di specifiche modalità di fatturazione elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche, si estende al 2020 la disciplina transitoria prevista per i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata. LA BOZZA DEL DECRETO

15 OTT - Quasi pronto il testo del Decreto Fiscale, collegato alla prossima legge di Bilancio. Poche le novità per la sanità presenti in una bozza che sta circolando in queste ore. In particolare, all'articolo 44 viene spostata la dead line per la chiusura del Patto per la Salute, inizialmente prevista al 31 marzo 2019 dalla manovra dello scorso anno, al prossimo 31 dicembre 2019 così come di recente ratificato anche da un accordo raggiunto tra Governo e Regioni.
 
Poi, all'articolo 16, si interviene sulla fatturazione elettronica e sul sistema tessera sanitaria. Qui si spiega che, nelle more dell’individuazione di specifiche modalità di fatturazione elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche, si estende all’anno 2020 la disciplina transitoria prevista per i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata. Per effetto delle disposizioni contenute nell’articolo 9-bis del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, che prevede l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 anche ai soggetti non tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, viene sancito anche per l’anno 2020 il divieto di emissione di fatture elettroniche tramite il Sistema di Intercambio in relazione a prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche. Il sistema TS metterà a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati fiscali (ad esclusione della descrizione e del CF del cliente) delle fatture ricevute dagli operatori sanitari.

 
Infine, a decorrere dal 1° luglio 2020, i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria adempiono all’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri, esclusivamente mediante la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati relativi a tutti i corrispettivi giornalieri al Sistema tessera sanitaria, attraverso gli strumenti tecnologici che garantiscano l'inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito.
 
Giovanni Rodriquez
 

15 ottobre 2019
© Riproduzione riservata


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