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Molise. Si è dimesso il subcommissario Morlacco

Lo ha riferito nel corso del question time odierno alla Camera il ministro Balduzzi rispondendo ad un’interrogazione del deputato Di Pietro che gli chiedeva “di revocare la funzione di commissario per il ripianamento dei debiti della sanità in Molise al governatore Iorio”. 

18 APR - “Il subcommissario Mario Morlacco ha rassegnato le dimissioni da subcommissario del Molise”. A darne notizia è stato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, rispondendo oggi pomeriggio alla Camera a un'interrogazione del deputato dell’Idv, Antonio Di Pietro, che gli chiedeva “di revocare la funzione di commissario per il ripianamento dei debiti della sanità in Molise al governatore del Molise, Iorio, perché è colui che ha provocato il dissesto finanziario”.
 
 “A seguito della verifica tecnica del 3 aprile scorso – ha riferito Balduzzi nel corso dell’interrogazione – sono emerse perduranti difficoltà e criticità nell'attuazione del piano di rientro della regione Molise e nei conseguenti programmi operativi.
Come già anticipato in precedenza, all'esito di questa verifica il Governo prenderà le decisioni conseguenti”.
 
Il governo, ha spiegato il Ministro, per prendere queste decisioni sta aspettando “la relazione e la conseguente proposta della Ragioneria generale dello Stato - si tratta del tavolo tecnico per gli adempimenti - e in forza e a seguito di questa relazione proporrò, per la parte di mia competenza, perché sono coproponente in Consiglio dei ministri, le conseguenti decisioni. Abbiamo fatto una verifica tecnico-giuridica sulla possibilità di applicare l'articolo 2 del decreto legislativo n. 149 del 2011 e non pare applicabile al caso di specie della regione Molise in quanto quell'articolo si riferisce ai nuovi piani di rientro, mentre la regione Molise era in piano di rientro già da tempo e il mandato del commissario è precedente all'entrata in vigore e allo spettro applicativo del citato decreto legislativo n. 149. È, invece, applicabile, come già ebbi occasione di dirle in una precedente risposta, l'articolo 2, comma 84, della legge n. 191 del 2009, in ragione della quale, appunto, sto attendendo - io per la parte di mia competenza e il Ministro dell'economia e delle finanze per la parte di sua competenza - la relativa relazione della Ragioneria generale dello Stato”.


 
In conclusione Balduzzi ha riferito all’Aula della Camera che “il subcommissario Mario Morlacco ha rassegnato le dimissioni da subcommissario del Molise e, dunque, faccio riserva, non soltanto di una valutazione sull'applicazione dell'articolo 2, comma 84, ma, naturalmente, anche di una proposta al Consiglio dei ministri in ordine alla sostituzione del subcommissario Morlacco”.
 
A quel punto deputato dell’Id, Di Pietro, saputo delle dimissioni di Morlacco, ha replicato “signor Ministro, mi guardi un pò: perché non ha aggiunto il motivo per cui il subcommissario Morlacco ha rassegnato le dimissioni? Lo dica. Vuole che lo dico io? Le ha rassegnate perché è sotto indagine per quanto riguarda l'inchiesta della sanità pugliese e si trova in una situazione tale da non poterne fare a meno. Si informi bene perché si è dovuto dimettere. Quindi, non si è dimesso: è stato dimesso.
Ciò premesso, Ministro, non so se le è chiaro: lei stesso dice che avete riscontrato la perdurante difficoltà. Non so se lo ricorda, ma questo signore, Iorio, lo avete riconfermato voi. La riconferma è un atto nuovo: che l'avete riconfermato a fare se è già stato condannato a un anno e sei mesi, con l'interdizione dai pubblici uffici in primo grado, proprio per abuso d'ufficio in relazione alla sanità? Che cosa state aspettando? State aspettando che arrivino i carabinieri? Arriveranno prima o poi, però poi ha una responsabilità pure lei: che cosa sta aspettando a prendere una decisione che spetta a lei proporre e al Governo condurre in porto? Il Molise sta morendo in dissesto finanziario e il dissesto finanziario è l'ultima notizia di questa mattina, tanto per chiarire. Questa mattina abbiamo scoperto - glielo segnalo - che l'Asrem, l'azienda sanitaria del Molise, ha disposto con delibera della regione Molise, la n. 30 del 22/4/2010, che ogni risoluzione contrattuale dei dirigenti deve avere un di più di 200 mila euro rispetto alla normale liquidazione. Ciò mentre voi ai cittadini del Molise che hanno avuto il terremoto avete dato da pagare anche l'IMU. Il cittadino terremotato paga l'IMU, il dirigente dell'Asrem con la segnalazione della regione Molise prende 200 mila euro in più oltre l'indennità normale”. 

18 aprile 2012
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