Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 04 FEBBRAIO 2023
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Covid. Speranza preannuncia una nuova stretta: “Varianti corrono, probabili nuove restrizioni”


Il Ministro della Salute su La 9 conferma l’arrivo di una nuova serie di restrizioni per raffreddare la curva che nelle ultime settimane a causa delle varianti è tornata pericolosamente a salire. Ma sulle misure specifiche non si sbilancia: “Sono tutte ipotesi che abbiamo iniziato a valutare, domani il presidente dell'Iss Brusaferro ci fornirà dei dati. Le decisioni devono essere sostenute da dati il più possibile aggiornati”.

10 MAR - “Servono nuove misure, nuove regole. Il virus corre più velocemente con la variante inglese del covid”. Il Ministro della Salute Roberto Speranza preannuncia su Nove la nuova stretta con l'adozione di regole e divieti aggiuntivi rispetto al Dpcm del 6 marzo.
 
Sulle misure specifiche il Ministro però non si sbilancia. Si parla di weekend in zona rossa e di zona gialla rafforzata, con restrizioni per bar e ristoranti ma “sono tutte ipotesi che abbiamo iniziato a valutare, domani il presidente dell'Iss Brusaferro ci fornirà dei dati. Le decisioni devono essere sostenute da dati il più possibile aggiornati. C'è la novità rappresentata dalla variante inglese, più contagiosa del 35-40%. La richiesta degli scienziati è assumere misure più rigorose, dovremo valutare con attenzione i numeri e adottare misure proporzionate. Davanti a noi abbiamo settimane non semplici ma arriveranno dosi di vaccino in misura più consistente e questo ci permetterà di correre”.
 
La stretta “è probabile per evitare un ulteriore peggioramento” del quadro dell'epidemia “con l'aumento dei casi, dei decessi e della pressione sui reparti ospedalieri. C'è una variante che corre molto di più rispetto al ceppo originario. Gli scienziati ci hanno fatto alcune proposte, valuteremo i provvedimenti. E' opportuno muoversi in tempo stretti per portare la curva sotto controllo. La chiusura nel weekend è un'ipotesi inserita dal Cts tra le possibilità. Il fatto nuovo è rappresentato da molti casi legati alla variante inglese, servono misure tarate su un virus che corre più velocemente”, afferma ancora.
 
“Ci sono due verità da dire con trasparenza. In tempo brevi arriveremo ad un alto numero di vaccinati e usciremo vincitori da questa storia. Ma abbiamo bisogno di tempo, abbiamo bisogno ancora di un po' di settimane di sacrificio. Non sono due verità in contrasto: il vaccino è la luce in fondo al tunnel”, ribadisce.
 
E poi sui vaccini: “Noi auspichiamo l'arrivo di 50 milioni di dosi per il secondo trimestre e fino a 80 milioni nel terzo trimestre e anche in caso di ritardi possiamo dare un'accelerazione decisiva”.
 

10 marzo 2021
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy