Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 22 AGOSTO 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

La remunerazione negli altri Paesi europei

05 DIC - Una rassegna fornita da Federfarma sui sistemi di remunerazione delle farmacie in Belgio, Francia, Svizzera e Germania.

BELGIO
Il primo aprile 2010 in Belgio è entrato in vigore un nuovo sistema di remunerazione della farmacia. Tale sistema si basa su tre pilastri:
1. un “compenso per la dispensazione” pari a 3,88 euro (+IVA) a confezione;
2. un margine economico regressivo basato sul prezzo ex-fabbrica che si articola in due fasce:
   - 6,04% per i medicinali con prezzo ex-fabrica inferiore o uguale a 60 euro;
   - 3,624 euro (il 6,04% di 60 euro) + il 2% della parte di prezzo ex-fabrica che supera i 60 euro.
3.  due “compensi specifici” (che non entrano cioè nella determinazione del prezzo al pubblico) entrambi pari a 1,19 euro (+IVA) per la gestione:
   - di ricette contenenti prescrizioni di principi attivi;
   - di ricette che seguono le regole dettate da una regolamentazione che tiene conto dell’efficacia terapeutica.

GERMANIA
Nel gennaio 2012 in Germania è entrato in vigore un nuovo sistema di remunerazione della farmacia.

Tale sistema si basa su due componenti:
1. una quota fissa pari a 8,10 euro a confezione
2. una quota variabile pari al 3% del prezzo di acquisto del farmaco.

SVIZZERA
Il sistema svizzero, in vigore dal 2001, si basa su due caposaldi:
1. una “remunerazione basata sulle prestazioni”, destinata a remunerare la prestazione professionale del farmacista. Il valore di ciascuna prestazione è determinato sulla base di un tariffario a punti. Il compenso spettante al farmacista è pari a 1,08 CHF per punto;
2. un margine regressivo destinato a remunerare i costi logistici e l’immobilizzazione di capitale, calcolato sul prezzo ex-factory e pari al 12%.  
Il tariffario a punti comprende, tra le altre, le seguenti prestazioni:
   - esame della ricetta al momento della distribuzione del farmaco (4 punti);
   - sostituzione di un farmaco prescritto dal medico con un farmaco generico (di ammontare variabile, con un massimo di 20 punti);
   - prestazioni erogate fuori dall’orario di normale apertura (16 punti);
   - gestione e interpretazione della cartella del paziente (vale 3 punti, ma può essere fatturata solo una volta al giorno per paziente e per fornitore di prestazione).

FRANCIA
La nuova convenzione tra l’Associazione delle farmacie francesi e il sistema delle “Casse Mutue”, che si applicherà gradualmente in un arco temporale tra il 2013 ed il 2017, contiene una riforma della remunerazione che prevede:
   - una remunerazione aggiuntiva per i servizi professionali diversi dalla dispensazione del farmaco. Ad esempio, per ogni farmacia che si impegnerà ad effettuare almeno due “colloqui farmaceutici” personalizzati l’anno verrà garantita una somma di 40 euro.
   - un “bonus” fino ad un massimo di 3.000 euro annuali, al raggiungimento di una quota dell’85% relativa alla sostituzione con farmaco generico di ricette presentate in farmacia.
 
 

05 dicembre 2012
© Riproduzione riservata

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy