Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 19 OTTOBRE 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

La remunerazione negli altri Paesi europei

05 DIC - Una rassegna fornita da Federfarma sui sistemi di remunerazione delle farmacie in Belgio, Francia, Svizzera e Germania.

BELGIO
Il primo aprile 2010 in Belgio è entrato in vigore un nuovo sistema di remunerazione della farmacia. Tale sistema si basa su tre pilastri:
1. un “compenso per la dispensazione” pari a 3,88 euro (+IVA) a confezione;
2. un margine economico regressivo basato sul prezzo ex-fabbrica che si articola in due fasce:
   - 6,04% per i medicinali con prezzo ex-fabrica inferiore o uguale a 60 euro;
   - 3,624 euro (il 6,04% di 60 euro) + il 2% della parte di prezzo ex-fabrica che supera i 60 euro.
3.  due “compensi specifici” (che non entrano cioè nella determinazione del prezzo al pubblico) entrambi pari a 1,19 euro (+IVA) per la gestione:
   - di ricette contenenti prescrizioni di principi attivi;
   - di ricette che seguono le regole dettate da una regolamentazione che tiene conto dell’efficacia terapeutica.

GERMANIA
Nel gennaio 2012 in Germania è entrato in vigore un nuovo sistema di remunerazione della farmacia.

Tale sistema si basa su due componenti:
1. una quota fissa pari a 8,10 euro a confezione
2. una quota variabile pari al 3% del prezzo di acquisto del farmaco.

SVIZZERA
Il sistema svizzero, in vigore dal 2001, si basa su due caposaldi:
1. una “remunerazione basata sulle prestazioni”, destinata a remunerare la prestazione professionale del farmacista. Il valore di ciascuna prestazione è determinato sulla base di un tariffario a punti. Il compenso spettante al farmacista è pari a 1,08 CHF per punto;
2. un margine regressivo destinato a remunerare i costi logistici e l’immobilizzazione di capitale, calcolato sul prezzo ex-factory e pari al 12%.  
Il tariffario a punti comprende, tra le altre, le seguenti prestazioni:
   - esame della ricetta al momento della distribuzione del farmaco (4 punti);
   - sostituzione di un farmaco prescritto dal medico con un farmaco generico (di ammontare variabile, con un massimo di 20 punti);
   - prestazioni erogate fuori dall’orario di normale apertura (16 punti);
   - gestione e interpretazione della cartella del paziente (vale 3 punti, ma può essere fatturata solo una volta al giorno per paziente e per fornitore di prestazione).

FRANCIA
La nuova convenzione tra l’Associazione delle farmacie francesi e il sistema delle “Casse Mutue”, che si applicherà gradualmente in un arco temporale tra il 2013 ed il 2017, contiene una riforma della remunerazione che prevede:
   - una remunerazione aggiuntiva per i servizi professionali diversi dalla dispensazione del farmaco. Ad esempio, per ogni farmacia che si impegnerà ad effettuare almeno due “colloqui farmaceutici” personalizzati l’anno verrà garantita una somma di 40 euro.
   - un “bonus” fino ad un massimo di 3.000 euro annuali, al raggiungimento di una quota dell’85% relativa alla sostituzione con farmaco generico di ricette presentate in farmacia.
 
 

05 dicembre 2012
© Riproduzione riservata

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy