Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 06 FEBBRAIO 2023
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Tfr. Cosmed: "Liquidazione 'sequestrata' ai dipendenti pubblici e anticipata a quelli privati"


La Confederazione sindacale dei medici e dirigenti del Ssn sottolinea come nell'attuale dibattito politico si ipotizza di mettere in busta paga mensile il Tfr per i soli dipendenti privati mentre "il pagamento delle liquidazioni dei dipendenti pubblici è stato differito di anno in anno, come confermato dalla stessa legge di stabilità per il 2014".

09 OTT - "Nel dibattito sul Tfr gli organi di stampa e gli esponenti governativi, hanno dimenticato di evidenziare una evidente stortura: dal decreto legge 78 del 2010 il pagamento delle liquidazioni dei dipendenti pubblici è stato differito di anno in anno, come confermato dalla stessa legge di stabilità per il 2014. Attualmente, fatti salvi alcuni diritti acquisiti, la prima rata viene percepita dopo 24 mesi dall’avvenuto pensionamento, la seconda rata dopo 36 mesi e l’eventuale parte rimanente dopo ben 48 mesi dall’entrata in quiescenza. Un sequestro della liquidazione senza interessi e rivalutazione, applicato solo ai dipendenti pubblici. Senza dimenticare che per i dipendenti pubblici non è prevista l’anticipazione del Tfr, abituale per i dipendenti privati, anche in caso di gravi motivi". Questo il commento della Cosmed all'attuale dibattito sulla possibilità di anticipare il Tfr mensilmente in busta paga.

"Il dibattito politico di questi giorni ipotizza per i soli dipendenti privati, non si sa se su base volontaria o meno, di mettere in busta paga mensile il Tfr, o una sua parte, anche durante il periodo lavorativo. A parte la dubbia convenienza dell’iniziativa (maggiore tassazione, distruzione del sistema di previdenza complementare faticosamente costruito e del risparmio previdenziale, possibile elevazione dell’Isee) - spiega la Cosmed - siamo ancora una volta all’ennesima discriminazione nei confronti dei lavoratori del servizio pubblico. Una discriminazione radicata nella produzione di ben 16 provvedimenti legislativi alla quale nessun Governo si è sottratto. Dalle leggi ad personam a quelle contra personas".
 
"Abolito il reato di immigrazione clandestina - conclude la Cosmed - attendiamo con impazienza anche l’eliminazione del reato di pubblico dipendente. In nome della tanto sbandierata equità, se non altro".

09 ottobre 2014
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy