Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 22 LUGLIO 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

“La manovra è da bocciare”. Medici, veterinari e dirigenti del Ssn confermano la protesta

Il mondo dei professionisti della sanità italiana conferma in maniera unitaria e compatta il giudizio fortemente negativo sulla manovra economica: “Anche i Deputati, dopo i Senatori, si sono dimostrati sordi alle proteste ed alle richieste della sanità pubblica, forse per carenza di conoscenza perché più abituati a frequentare la sanità privata”. Il 13 ottobre manifestazione nazionale a Roma.

15 SET - “Pur consapevoli del difficile quadro internazionale in cui la manovra è stata varata, non possiamo accettare in silenzio inique e pesanti penalizzazioni che, sommate a quelle del 2010 e 2011, fanno dei medici, veterinari e dirigenti del Ssn le categorie chiamate a pagare il prezzo più alto, in termini retributivi, previdenziali, normativi e professionali”.
È una bocciatura secca quella che arriva dai rappresentanti sindacali dei Medici, veterinari e dirigenti del Ssn di AnaaoAssomed, Cimo-Asmd, Aaroi-Emac, Fp Cgilmedici, Fvm, Fassid, Cisl medici, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials Medici, Uil Fpl Federazione Medici, Sds Snabi, Aupi, Fp Cgil Spta, Sinafo, Fedir sanità, Sidirss, Fimmg, Sumai, Snami, Intesa sindacale-Smi, Fimp, Cimop, Ugl Medici
Per i sindacati tutto è da rispedire al mittente, a cominciare dal rivolgimento delle regole Irpef per cui il contributo di solidarietà è chiesto ai soli dipendenti pubblici, in spregio di ogni principio costituzionale di eguaglianza dei cittadini davanti al fisco ed al carattere progressivo della imposizione. A questo si aggiungono poi “punizioni” specifiche quali:




“I nostri continui appelli all’equità dei provvedimenti e all’attenzione al valore del nostro lavoro ed alle finalità del sistema in cui operiamo – hanno affermato le sigle – sono caduti nel vuoto ed ora ci ritroviamo a fare i conti con misure che mettono a rischio anche la tenuta del sistema sanitario. Ripetere che non si è intervenuti sulla sanità significa dimenticare la sottrazione di 8 miliardi di euro e non comprendere che colpire i professionisti, che la salute garantiscono ogni giorno, significa contribuire a minare l’intero sistema, la sua credibilità e la sua sostenibilità. Non possiamo che confermare le ragioni di una protesta – hanno aggiunto – che ci porterà alla manifestazione di Roma il 13 ottobre per scongiurare ulteriori attacchi alla professione e reclamare l’attenzione che il settore merita a difesa di un sistema salute che garantisca in maniera adeguata la tutela dei cittadini e la dignità professionale degli operatori.

15 settembre 2011
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy