Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 20 FEBBRAIO 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Farmaci innovativi. Anelli (Fnomceo): “Li devono poter prescrivere anche i medici di medicina generale”

In particolare gli antidiabetici di nuova generazione ma anche gli anticoagulanti e i farmaci contro la Bpco. Per il Presidente della Fnomceo “È necessario che tutti i medici siano messi nelle condizioni di poter prescrivere i farmaci che, in scienza e coscienza, ritengono più appropriati per i loro pazienti. Mettere i farmaci innovativi a disposizione di tutti è una questione di buona sanità”

05 FEB - Estendere ai medici di medicina generale la possibilità, oggi riservata ad alcuni specialisti di branca, di prescrivere i farmaci innovativi, in particolare gli antidiabetici di nuova generazione ma anche gli anticoagulanti e i farmaci contro la broncopneumopatia cronica ostruttiva.
 
A chiederlo è la Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, in nome dei principi di universalità, di eguaglianza e di equità nell’accesso alle cure che informano il nostro Ssn.
 
“Il medico di famiglia gestisce il paziente in prossimità, tenendo conto della pluripatologia che deve ricondurre a un progetto di cura individuale – spiega Filippo Anelli, presidente Fnomceo – la prescrizione di intere classi di farmaci, che hanno dimostrato anche sul campo efficacia e sicurezza, essendo in commercio ormai da anni, gli è però preclusa, essendo propedeutico un piano terapeutico che può essere compilato solo dallo specialista. Queste lungaggini, dovute più che altro a un malinteso senso di risparmio delle Asl e delle Regioni, portano molti pazienti che, per motivi ad esempio di scarsa mobilità o economici non possono rivolgersi allo specialista a vedersi di fatto negate cure che potrebbero essere per loro più adatte ed efficaci”.

 
“Questo ‘risparmio’ immediato sul prezzo del farmaco – continua Anelli –, si risolve tra l’altro, sul lungo periodo, in costi più elevati per il Sistema Sanitario nazionale, dovuti a un aumento della morbilità, delle complicanze e della mortalità”.
 
“È necessario che tutti i medici siano messi nelle condizioni di poter prescrivere i farmaci che, in scienza e coscienza, ritengono più appropriati per i loro pazienti – conclude – e in particolare i farmaci antidiabetici come le gliptine e le incretine, che costituiscono un reale avanzamento terapeutico per il  controllo della glicemia, o i nuovi anticoagulanti, che migliorano la compliance e l’aderenza terapeutica, o le associazioni di farmaci per la broncopneumopatia cronica ostruttiva. Si tratta di una questione etica, oltre che scientifica e di appropriatezza prescrittiva, di giustizia sociale e di valorizzazione della professionalità del medico in qualunque ruolo scelga di svolgere la sua professione. Chiediamo quindi che i lavori del Tavolo sui farmaci innovativi istituito presso l’Aifa subiscano un’accelerazione che faciliti l’accesso a questi farmaci per milioni di pazienti”.
 
Solo in Italia, sono 3,7 milioni di persone a soffrire di diabete; un altro milione è malato senza saperlo, e altri 7 milioni si trovano in condizioni di prediabete, cioè a rischio di sviluppare la malattia.

05 febbraio 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy