Quotidiano on line
di informazione sanitaria
22 SETTEMBRE 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Emarginati e migranti. Omceo Torino richiama i propri iscritti al rispetto del Codice deontologico

Con una lettera ai propri iscritti e alle istituzioni, l’Ordine sottolinea l‘importanza dei principi di tutela della vita e del rispetto della dignità umana. “La solidarietà e l’umanità fondano le democrazie europee”. 

26 GIU - “Quest’Ordine è fortemente preoccupato per il clima culturale che si sta consolidando a partire dal disprezzo dei principi di tutela della vita. Il rispetto, la libertà e la dignità della persona, sono diritti connaturati all’essere umano e che fondano la comunità civile. Sentiamo il dovere di ricordare a tutti le regole della nostra professione, richiamate in tante parti del nostro Codice deontologico, che sono alla base del giuramento professionale e sono sancite nell’articolo 1 della Carta europea di etica medica: il medico difende la salute fisica e psichica dell’uomo, dà sollievo alle sofferenze nel rispetto della vita e della dignità della persona, senza alcun tipo di discriminazione, di qualunque natura essa sia, in tempo di pace come in tempo di guerra”.
 
È quanto scrive l’Omceo Torino in una lettera ai propri iscritti e alle istituzioni in merito alle condizioni degli emarginati e dei migranti.

“Alimentare la supremazia degli egoismi particolari e nazionali non è terreno fertile per la risoluzione dei problemi, di qualsiasi natura essi siano – conclude la nota - facciamo pertanto appello ai medici e cittadini europei e ai decisori politici per riaffermare e praticare i principi di solidarietà e umanità che fondano le democrazie europee”.

26 giugno 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy