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15 DICEMBRE 2019
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Specializzazioni mediche. Anelli (Fnomceo): “I giovani ci raccontano le loro storie, facciamo fronte comune per dire basta all’imbuto formativo”

Alla vigilia degli incontri che l’Ordine dei medici terrà con i Ministri Bussetti e Grillo il presidente richiama l’attenzione sul disagio che vivono molti giovani camici bianchi ben evidenziato dalla lettera della D.ssa Sara Cerri. “Sia fatta una Legge per la quale a ogni laurea in medicina corrisponda un posto nelle specializzazioni o al corso per diventare medico di Medicina generale, per dire basta all’imbuto formativo”.

15 LUG - “Riceviamo lettere da molti giovani medici che raccontano la loro storia, la storia dei loro e nostri colleghi, fatta di sacrifici, di speranze deluse, di futuro rubato. Storie di giovani medici laureati, abilitati, che si adoperano per entrare in una scuola di specializzazione: molti non ci riescono, e finiscono prigionieri dell’imbuto formativo; altri sono costretti a ripiegare su specialità che non corrispondono alle loro reali inclinazioni, e l’anno successivo ritentano, ‘sprecando’, di fatto, le risorse destinate alla prima borsa. Sono segni, sintomi da non sottovalutare. Noi, come Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, ci sentiamo responsabili di ognuno di quei colleghi, dei loro sacrifici e del loro futuro. Per questo ribadiamo il nostro appello: sia fatta una Legge per la quale a ogni laurea in medicina corrisponda un posto nelle specializzazioni o al corso per diventare medico di Medicina generale, per dire basta all’imbuto formativo. E sia il percorso formativo ad orientare la scelta tra le diverse specialità, perché nessuna borsa sia mai più abbandonata”.
 
Così il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, commenta le lettere ricevute in questi giorni da giovani medici che lamentano le difficoltà organizzative e di accesso alle specializzazioni, e al corso specifico per la Medicina generale. Tra queste, quella di Sara Cerri, specializzanda. “Vedo tanti Colleghi in lacrime, anche quest’anno è andato male e probabilmente rimarranno fuori dalla specialità dopo aver investito tutto in questo concorso” racconta.


“Altri giovani medici si sono organizzati sui social e stanno portando avanti le loro istanze - che sono anche le nostre - con un’azione di mail bombing diretta ai parlamentari - continua Anelli -. Oggi più che mai la Professione è unita e fa fronte comune per risolvere, una volta per tutte, queste anomalie”.

“Nella giornata odierna la formazione post lauream sarà al centro della riunione del Gruppo di lavoro Giovani professionisti Fnomceo - conclude -. Domani, l’Esecutivo ha poi in agenda due incontri, uno con il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e uno con il Ministro della Salute Giulia Grillo, proprio su queste tematiche”. 

15 luglio 2019
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