Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 21 SETTEMBRE 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Federazione Tsrm Pstrp: “Bene l'attenzione a medici e infermieri, ma il Governo non dimentichi le altre professioni sanitarie”

La Federazione nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione rivolge un plauso al Governo del Presidente Conte per la manifesta volontà di sostenere e rilanciare il Ssn e chiede al Ministro Speranza di intraprendere rapidamente il confronto con le professioni sanitarie

10 SET - “Soddisfazione e speranza per il discorso alla Camera dei Deputati del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte”.
 
È quanto afferma Alessandro Beux, Presidente della Federazione nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm Pstrp).
 
“Nel discorso alla Camera dei Deputati di ieri il Primo Ministro, Giuseppe Conte, ha testimoniato –  spiega Beux – la volontà del Governo di intervenire a sostegno e rilancio del Sistema sanitario nazionale. Registriamo dunque con piacere e grande aspettativa gli interventi che lo consentiranno soprattutto per quel che riguarda l’annuncio del piano straordinario di assunzione di medici e infermieri. È innegabile che per sostenere e rilanciare la sanità del nostro Paese, sia in termini di sicurezza che di efficacia, è indispensabile assumere medici e infermieri; ma lo è altrettanto che il sistema socio-sanitario è più ampio e complesso di quello rappresentabile attraverso i soli medici e infermieri.  

 
Le professioni sanitarie sono 27 e chi ha intenzione di sostenere e rilanciare uno sviluppo armonioso del sistema sanitario deve pensare a ognuna di loro – prosegue –  comprese quelle praticamente assenti nel pubblico perché quasi esclusivamente attive nel privato o in libera professione ma non per questo esenti dal dover essere sostenute. Pertanto ci compiacciamo che ci sia la volontà di assumere medici e infermieri (ce n’è un gran bisogno!), ma non corriamo il rischio di farcela bastare.
 
Perché:
⁃ chi ha bisogno di prevenzione (vaccinazioni, sicurezza alimentare e dei luoghi di lavoro, etc...) non troverebbe risposta, se ci fossero solo medici e infermieri;
⁃ chi ha bisogno di diagnostica strumentale (radiologica e di laboratorio, valutazioni ortottiche e audiometriche, etc...) non troverebbe risposta, se ci fossero solo medici e infermieri;
⁃ chi ha bisogno di protesica (acustica, ortopedica, etc...) non troverebbe risposta, se ci fossero solo medici e infermieri;
⁃ chi ha bisogno di riabilitazione (fisica e psichica) non troverebbe risposta, se ci fossero solo medici e infermieri.
 
Detto ciò – conclude Beux –  chiediamo al nuovo Ministro della Salute di intraprendere rapidamente il confronto con le professioni sanitarie affinché, insieme, si possa tradurre i buoni propositi di tutti in un’efficace cooperazione interprofessionale a tutto vantaggio delle persone assistite”.

10 settembre 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy