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Nursing Up. Parte la campagna “Mai più come Prima”, i foto-racconti degli infermieri “eroi”


I volti, le parole, i racconti di centinaia e centinaia di infermieri italiani sono i protagonisti  della campagna portata avanti dal Nursing Up sul web e sui social. Il viaggio nelle testimonianze comincia oggi dalla Campania, da San Felice a Cancello, nel casertano. Palma: “Tutta l’Italia deve conoscere i nostri volti, deve leggere i nostri pensieri, deve vivere i nostri stati d’animo”

25 MAG - “Spero che in un prossimo futuro, non dovremmo più aver paura di andare a lavoro, causa mancanza o limitati DPI. Spero che in un prossimo futuro Noi infermieri potremmo finalmente essere riconosciuti per quello che siamo, che stiamo dimostrando in questi mesi, ovvero professionisti meritevoli, come altri” professionisti di un contratto ad hoc”.

Sono queste le parole di Nicola Montalbo infermiere di dialisi a San Felice a Cancello nel casertano che apre campagna “Mai più come prima” portata avanti sul web e sui social dal Nursing Up.

I volti, le parole, le testimonianze di centinaia e centinaia di infermieri italiani: le loro lotte, i loro dolori, le loro gioie, le loro speranze sono infatti da oggi i protagonisti di un viaggio nelle testimonianze degli infermieri “eroi” che comincia oggi dalla Campania.

“Mai più come prima – ha detto il Presidente Antonio De Palma – è la nostra nuova battaglia e non sarà certo l’ultima. Adesso più che mai è arrivato il momento di rinsaldare questo legame tra gli infermieri e il nostro paese, adesso che l’opinione pubblica, stampa e società civile, deve stare dalla nostra parte, deve potersi rendere conto di quello che abbiamo vissuto e viviamo ogni giorno. Tutti potranno vedere le immagini degli eroi, dei combattenti, di quegli operatori sanitari pronti anche a dare la loro vita per la salute dei pazienti.


Il Covid-19 ha lasciato sulla nostra pelle, impresso nella nostra esistenza, il dolore fisico e psicologico di una lotta impari, che però abbiamo affrontato con coraggio e che purtroppo è ancora in corso. La classe politica continua a mostrare le spalle alle nostre richieste, sembra voler tendere le mani verso di noi, ci elogia chiamandoci “eroi”, ma poi ci abbandona al nostro destino. E’ arrivato il momento di raccogliere i frutti del nostro lavoro, adesso e mai più, sbotta De Palma, la battaglia per i riconoscimenti economici e contrattuali, per il maggiore rispetto del nostro valore professionale, la sicurezza sul posto di lavoro, sono questioni che vanno affrontate e che devono essere a conoscenza di tutti. Non è più solo un confronto-scontro tra noi e un sistema che non ci valorizza e non ci rappresenta fino in fondo.
Tutta l’Italia deve conoscere i nostri volti, deve leggere i nostri pensieri, deve vivere i nostri stati d’animo – continua De Palma – per questo motivo è nata la campagna social “Mai più come prima”. Per creare uno straordinario canale di comunicazione tra il mondo degli infermieri e le persone, affinché tutti possano comprendere che noi ci siamo sempre stati e sempre ci saremo per la tutela della salute dei pazienti”.

25 maggio 2020
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