Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 05 DICEMBRE 2016
Lettere al direttore
segui quotidianosanita.it

Un Tsrm molto amareggiato

08 NOV - Gentile Direttore,
sono un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica prossimo alla desiderata pensione, ad oggi ricopro un ruolo istituzionale quale presidente del Collegio TSRM di Catania e da regolamento sono componente del C.N. della Federazione Nazionale CTSRM, organi costituiti e regolamentati da leggi dello Stato Italiano.
 
In riferimento alle “linee guida per le procedure inerenti le pratiche radiologiche clinicamente sperimentale (art. 6, D.lgs. 187/2000) emanate dal Ministro della Salute ma ancora non pubblicate sulla gazzetta ufficiale, personalmente non sono ne preoccupato, ne rassegnato, ne arrabbiato ma semplicemente amareggiato.
 
Perché è stata calpestata la nostra storia, proprio quest’anno ricorre il 50° anniversario della nostra professione.
Perché non sono state riconosciute: autonomia,competenze,deontologia e professionalità.
Perché non è stato riconosciuto il nostro percorso formativo universitario.
Perché il Ministro della Salute non ha tenuto conto del nostro documento sulle linee guida a firma del nostro Presidente.

Perché il Ministro della Salute sconfessa 26.000 TSRM.
Perché il Ministro della Salute disconosce le Leggi che regolamentano il TSRM.
Perché il Ministro della Salute da considerazione a delle associazioni e sindacati (SIRM e SNR) e la nega agli organi istituzionali quali la FNCTSRM.
Perché una società scientifica e un sindacato con poche iscritti hanno più potere politico di una Federazione con 26.000 iscritti.
Perché una società scientifica e un sindacato agitano lo spauracchio della salute pubblica per difendere interessi corporativi che con la salute e la tutela del paziente non hanno niente a che vedere
Perché se la prestazione radiologica è resa in un pronto soccorso in zona disagiata o in un punto di primo intervento ove non sia presente il medico radiologo, al TSRM viene riconosciuta l’autonomia a poter eseguire l’esame, in altri posti cosi detti agiati deve avere l’autorizzazione del medico radiologo.
 
Come Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, mi auguro che le linee guida vengono modificate e ne riconoscono la nostra professionalità e preparazione.
 
Come Vincenzo Torrisi, mi auguro che le linee guida vengono pubblicate, saranno giornalmente disapplicate, contestate e trasgredite dal sottoscritto perché  in netto contrasto con le normative che regolamentano il TSRM.
 
Vincenzo Torrisi

08 novembre 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lettere al direttore

lettere al direttore
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

In redazione
Lucia Conti
Luciano Fassari
Ester Maragò
Giovanni Rodriquez

Collaboratori
Eva Antoniotti (Ordini e professioni)
Gennaro Barbieri (Regioni)
Ivan Cavicchi (Editorialista)
Fabrizio Gianfrate (Editorialista)
Ettore Mautone (Campania)
Maria Rita Montebelli (Scienza)
Claudio Risso (Piemonte)
Edoardo Stucchi (Lombardia)
Vincino (Vignette)

Contatti
info@qsedizioni.it


Pubblicità
Tel. (+39) 02.28.17.26.15
(numero unico nazionale)
commerciale@qsedizioni.it

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy