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La Fnomceo “guarda al futuro”. Ma al presente dei medici chi ci pensa?

18 MAG - Gentile Direttore,
prendo atto che in occasione della prossima pomposa Conferenza di Rimini del 19,  intitolata “Guardiamo al futuro: quale medico, quale paziente, quale medicina nel SSN”, il massimo organismo istituzionale rappresentante la professione medica preferisce guardare al futuro come se esso fosse svincolabile dal presente. Grande visione della FNOMCeO utile a rifuggire dalla attuale situazione disastrosa per i medici!
 
Vista la strepitosa partecipazione dell’uomo della Provvidenza, che risolve tutto a colpi di tweet, nonché di Lorenzin, nota specialista di sanità, si potrebbe approfittare per chiedere  loro perché hanno truffato l’Europa, sulla pelle di migliaia di medici ed infermieri e di tutti i cittadini italiani, facendo finta di applicare con la legge n. 161, inderogabilmente dal 25 Novembre 2015, la specifica normativa europea sull’organizzazione del lavoro e rinviandone, invece, l’applicazione di tre-quattro anni attraverso il DEF 2016 emanato a distanza di poche settimane dalla legge 161 ? Senza parlare dell’invarianza di spesa occorrendo i soldi per comprare gli aeroplani al bimbo Renzi.

 
Il Governo, con l’art. 14 della L. 161, è riuscito a fare archiviare la procedura di infrazione che sarà, indubbiamente, riaperta a seguito della già avvenuta scoperta del bluff da parte dell’UE anche attraverso Consulcesi, di cui la Lorenzin ha felicemente inaugurato sedi, che ha già avviato una poderosa campagna finalizzata al patrocinio di migliaia di ricorsi contro lo Stato. Nel silenzio di tutti i Sindacati asserviti al Governo che, oggi e solo oggi, si sono “dimenticati” la loro mission di tutela sia dei medici che dei cittadini.
 
Quindi la FNOMCeO, che poco tempo fa aveva dichiarato di sentirsi tradita dagli stessi interlocutori, presenti a Rimini, che si era filogovernativamente scelta, guarda al futuro mentre migliaia di medici ospedalieri oggi (e chissà per quanto) lavorano in organici carenti con grandi rischi giudiziari quotidiani. Ma alla FNOMCeO cosa importa? L’importante è continuare a perpetuare nei confronti dei medici ospedalieri la truffa legalizzata del prelievo ENPAM.
 
Non parliamo, poi, della tutela del cittadino, motivo che ha dato origine, nel lontano 2003, alla normativa europea e di cui i Sindacati si riempiono sempre la bocca. Evito, per non cadere nella totale farsa, di menzionare il crescente definanziamento del SSN nonché l’osceno blocco del CCNL, perdurante da sette anni e giudicato illegittimo dalla Corte Costituzionale, di cui è in scena, con l’evidente complicità dei Sindacati, la commedia “apriamo o non apriamo il rinnovo col piatto di fagioli già ufficialmente proposto?”
 
Continui la FNOMCeO a guardare al futuro assieme ai distratti sindacati di regime, fra i quali annovero il mio cui appartengo ma senza più l’orgoglio di altri tempi e, soprattutto, si continui, sempre con la complicità dei Sindacati, a garantire passerelle politiche a Renzi e compagnia verso i quali eravamo pronti qualche mese fa a mettere a ferro e fuoco l’Italia nel settore sanità. Poi ci siamo fermati in cambio dei tavoli della Trattoria Renzi in cui i Medici Ospedalieri svolgono contemporaneamente tre ruoli: pietanze, camerieri e pagatori di conto. Peraltro, nonostante i grandi apparati e le grandi menti i Sindacati sono incorsi nel più banale, se in buona fede, degli errori non conoscendo bene il regolamento sugli scioperi. Se, invece, lo conoscono bene allora si tratta di ben altra cosa di fronte alla quale scompare anche l’ideatore del film  Guerre stellari.
 
A chi mi accusa di criticare e non proporre chiedo, come si faceva una volta nell’ANAAO democratica, di convocare l’organo deliberante per discutere stante anche la delicatezza del momento. E’ quella la sede delle proposte. Ma i regimi, si sa, non amano il dialogo ed anche nei sindacati esistono gli uomini soli (non quelli dei Pooh) al comando.
 
Mi resta ancora quel minimo di neuroni per capire che la parola d’ordine della FNOMCeO e dei Sindacati è “fino ad Ottobre, silenzio”. Chissà perché? Peggio dei topi dietro al pifferaio di Hamelin.
 
Solo una domanda: ma FNOMCeO e Sindacati almeno un po’ (solo un po’) di vergogna la proveranno o nemmeno quella? Auguro a tutti una buona conferenza del nulla.               
 
Gianluigi Scaffidi
Segretario Aziendale dell’AO di Reggio Calabria e Consigliere Nazionale Anaao Assomed

18 maggio 2016
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