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I Podologi per la Giornata Mondiale del Diabete

31 OTT - Gentile Direttore,
il diabete nell’anziano è una condizione sempre più diffusa, perché i casi aumentano con il crescere dell’età. Le cifre del diabete nell’anziano sono significative: come riferisce il recente decimo Italian Diabetes and Obesity Barometer Report, in Italia nel 2015 le persone con diabete sopra i 75 anni erano 1,3 milioni contro le 634.000 del 2000. Se prendiamo 100 persone con diabete, 65-70 hanno più di 65 anni e 40 più di 75.
 
In futuro, inoltre, le previsioni indicano che nel mondo, nel 2025, vi sarà un aumento di pazienti affetti da diabete, il cui numero sarà intorno ai 250 milioni: causa di tale incremento è sia l’allungamento dell’età media della popolazione, sia l’adozione di stili di vita che privilegiano la sedentarietà e l’eccessivo apporto calorico, con conseguente obesità.
 
In particolare, tra le complicazioni del diabete c’è il piede diabetico, che causa lesioni vascolari e nervose che provocano gravi deformazioni ossee e disturbi della vascolarizzazione terminale fino al caso estremo di dover ricorrere all’amputazione. Secondo gli ultimi dati ufficiali del Ministero della Salute, il piede diabetico è causa solo nel Lazio nel corso del 2016 di 469 amputazioni con una degenza media di 23,6 giornate per paziente, con conseguenti notevoli costi a carico del Sistema Sanitario Nazionale e l’esclusione dall’assistenza dei cittadini meno abbienti.

 
Pertanto, privilegiare il territorio rispetto all’ospedale, l’accreditamento degli studi podologici, la presenza del Podologo nei team diabetologici, l’introduzione della complicanza nei Lea, sono solo alcune delle misure, che AIP da tempo sostiene, le quali sono di semplice attuazione e possono portare ad un risparmio nei costi ospedalieri e in quelli sociali, realizzando così un consistente risparmio in termini di spesa sanitaria.
 
In un’ottica di prevenzione e collaborazione interdisciplinare, l’AIP ha scelto di aderire anche quest’anno alla Giornata Mondiale del Diabete, promossa da Diabete Italia, che si terrà il prossimo 14 novembre. Istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale del Diabete in Italia viene organizzata per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete sulla sua prevenzione e gestione.
 
I podologi associati AIP saranno a disposizione in tutta Italia per offrire screening podologici gratuiti ai cittadini che ne facciano richiesta. Si tratta di una iniziativa che auspichiamo possa aiutare a far crescere, soprattutto nell’opinione pubblica, la consapevolezza dell’importanza della prevenzione e del Podologo come professionista sanitario dedicato alla specificità del piede diabetico, come viene anche indicato nel Piano Nazionale della Malattia Diabetica del Ministero della Salute.
 
Nonostante pensiamo che quella indicata sia la strada giusta da intraprendere e seguire, è comunque necessario il supporto delle istituzioni, affinché si mettano in atto iniziative proficue di prevenzione e di assistenza al cittadino, soprattutto attraverso la valorizzazione della medicina del territorio e la costruzione di adeguati canali di comunicazione e collaborazione tra le diverse figure professionali appartenenti al team diabetologico, che garantisca una presa in carico del paziente diabetico completa ed efficace. Solo così si potrà far fronte all’emergenza delle amputazioni e degli ingenti costi sociali e sanitari che ne derivano.

Associazione Italiana Podologi (AIP)

31 ottobre 2018
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