Quotidiano on line
di informazione sanitaria
18 NOVEMBRE 2018
Lettere al direttore
segui quotidianosanita.it

Dirigenze per aree. A Grillo chiediamo chiarezza

07 NOV - Gentile Direttore,
a conferma di quanto espresso dal collega Gianni Melotti, ed in virtù dell'incontro avuto da alcuni dirigenti del sindacato professionale italiano Fisioterapisti Area Riabilitativa, il 5 novembre scorso ho inoltrato una richiesta urgente al Ministero della Salute. Ci attendiamo delle risposte imminenti e che facciano chiarezza sull'interpretazione della L. 251/2000.

Questa la nota inviata al ministro:

Gentile Signor Ministro,
 

viste le rassicurazioni ricevute da questa Organizzazione Sindacale dal Dott. Amato, lo scorso 15 ottobre, per la corretta applicazione delle legge 251/00 sui Servizi e le Dirigenze di Area, con la presente, siamo a sollecitare con urgenza l’emanazione dell’annunciato Atto d’Indirizzo da trasmettere agli Assessorati alla Salute delle Regioni, per dare seguito al DPR 1681 del 4 novembre 2016 , che ha accolto il Parere del Consiglio di Stato n. 52/2015 , il quale ha sancito che il Dirigente delle Professioni Sanitarie deve obbligatoriamente ed in via esclusiva appartenere alla relativa Area Professionale e possa dirigere solo quella.


La richiesta è quanto mai pregnante visto la continua e distorta applicazione della norma anche nei concorsi che vengono banditi attualmente, da varie Regioni, in totale dispregio sia del contratti STPA che della normativa concorsuale per assumere i Dirigenti di area e cioè il DPCM 25-01-2008- ed in particolare:

Art. n. 1- prevede che per accedere alla Dirigenza di un’Area si deve essere in “possesso di Laurea Specialistica/Magistrale della classe relativa alla specifica Area”. Questo sconfessa gli attuali “concorsi “omnibus”, per dirigente unico, nei quali si chiede una qualunque delle 5 Lauree Magistrali delle professioni sanitarie.

Art. n. 2- prevede una Commissione Esaminatrice con la partecipazione di “due Dirigenti dell’Area delle professioni sanitarie di riferimento” oggetto del concorso. Chi partecipa in caso di “concorsi omnibus”? Due Dirigenti infermieri, due Dir. tecnici, due Dir. fisioterapisti, o due Dir. vigili sanitari o due assistenti Sociali?

Art. n. 3- prevede una prova pratica. Ma quale? Chi ci garantisce che nei “concorsi omnibus” possa essere sufficientemente bilanciata per non essere troppo infermieristica, troppo tecnica, troppo riabilitativa, troppo sul sociale o troppo di prevenzione?)

Certi di un suo interessamento, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
 
Antonio G. Cartisano
Segretario Nazionale SPIF AR


07 novembre 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lettere al direttore

lettere al direttore
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy