Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 14 NOVEMBRE 2019
Lettere al direttore
segui quotidianosanita.it

La cura Di Bella, i giudici e lo Stato etico

28 FEB - Gentile Direttore,
la notizia: i giudici dispongono che venga somministrata la cura Di Bella dalla ASL in modo gratuito. Commento generale, ci risiamo! Qualcuno protesta e qualcuno commenta. Nessuno però si domanda perché i giudici non impongano agli ingegneri elettronici le norme per costruire un computer. Allora perché impongono le modalità di cura e la gratuità delle cure somministrate? I giudici sono diventati anche medici? Certamente no, non sono impazziti;  fanno semplicemente il loro mestiere di applicare il diritto, che è loro compito e non compito dei medici. Possibile quindi che nessuno riesca a modificare l’articolo 1 della legge 833: la repubblica tutela la salute come fondamentale diritto del cittadino…
Quindi diritto negato giudice autorizzato!

Chi ha voluto scrivere quell’articolo in quel modo (siamo nei primi anni 70) credeva fortemente nello stato etico (la repubblica tutela, non il medico). Per queste persone il problema era l’eguale accesso per tutti i cittadini indipendente dal censo e dal reddito alle cure sanitarie. Un principio fondamentale che non deve essere assolutamente cancellato. Ma la repubblica presupponeva che  il futuro della medicina era nella prevenzione e nei sistemi di sanità pubblica. Purtroppo non credeva che la medicina è una scienza e quindi è soggetta alle leggi della scienza: la verità di oggi è solo la base della verità di domani. Avere negato questo valore scientifico alla medicina ed averla ridotta ad un puro esercizio di diritto ha generato il mostro che ora tutti vedono ma che nessuno aveva visto prima d’ora: le cure le somministrano i giudici!

Insomma ridiamo la medicina ai medici che abbiano amore per la scienza e assieme a lei abbiano amore per l’uomo e la sua umanità. Ripartiamo dall’insegnamento universitario che deve insegnare che cosa un medico deve saper fare e che cosa è etico fare. La sola etica, senza scienza e viceversa non serve a nessuno, crea gli stati etici orrore e jattura  della storia del XXI secolo.
Grazie per l’attenzione
 
Pierpaolo Morosini
Chiaravalle (AN)
piemorosi@tin.it

 

28 febbraio 2012
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lettere al direttore

lettere al direttore
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy