Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 20 NOVEMBRE 2017
Lombardia
segui quotidianosanita.it

Assistenza sanitaria richiedenti asilo a Milano: lo Stato ha oltre 44 mln di debiti con la Regione

Per tutte le prestazioni sanitarie erogate per assistere richiedenti asilo nella Provincia di Milano, ora, lo Stato dovrà pagare alla Regione Lombardia quasi 45 milioni di euro, per risarcire sia enti pubblici che privati. La cifra è stata stabilita grazie ad una delibera ad hoc della Giunta regionale. Chiare le parole di Fabio Rolfi, Presidente della Commissione Sanità : “lo Stato paghi i suoi debiti”.

20 MAR - Quarantaquattro milioni e 858 mila euro. È questa la cifra che spetta alla Regione Lombardia dallo Stato per l’assistenza sanitaria dei richiedenti asilo in Provincia di Milano. Cifra calcolata grazie ad una delibera della Giunta. “Questo atto – ha spiegato  il Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, Fabio Rolfi – rappresenta l’accoglimento di una richiesta della Lega Nord e definisce la cifra che lo Stato deve a Regione Lombardia per le prestazioni erogate nel corso degli ultimi anni per l’assistenza sanitaria dei richiedenti asilo in Provincia di Milano. Si tratta di un importo davvero notevole, accertato da ATS e Prefettura, che ammonta a 40 milioni e 711 mila euro per gli erogatori pubblici, da sommarsi ad ulteriori 4 milioni e 481 mila euro dovuti agli erogatori privati, per un totale di 44 milioni 858 mila euro”.
 
La delibera in questione ha come oggetto “determinazione in ordine alla chiusura definitiva delle posizioni creditorie vantate dalle aziende socio-sanitarie territoriali e dagli erogatori privati nei confronti della Prefettura di Milano per prestazioni a stranieri temporaneamente presenti sul territorio nazionale”.


“Auspichiamo che lo Stato - ha continuato Rolfi - sempre molto solerte quanto si tratta di assegnare coattamente gli aspiranti profughi al nostro territorio, dimostri altrettanta rapidità nel saldare i suoi debiti nei confronti della Regione, e quindi dei cittadini lombardi. La Lombardia infatti è stanca di essere il bancomat del Governo romano e desidera poter riutilizzare queste risorse per migliorare ulteriormente il sistema sanitario regionale per chi su questo territorio vive e lavora”.

“Questo primo passo, che rappresenta però l’ufficializzazione della cifra dovuta, deve necessariamente essere riproposto in tempi rapidi anche per tutte le altre ATS del territorio lombardo. È fondamentale infatti – ha concluso Fabio Rolfi – quantificare la cifra complessiva di crediti che la Regione vanta, in modo da poter recuperare queste risorse il prima possibile”.

20 marzo 2017
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Lombardia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy