Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 23 LUGLIO 2019
Lombardia
segui quotidianosanita.it

Giovane donna emodializzata diventa mamma. Primo caso a Cremona, nel mondo solo un migliaio

Portare a termine una gravidanza per una donna in Emodialisi è evenienza rara. “Uno studio Canadese ha mostrato un miglioramento con 80% verso 52% nati vivi con dialisi intensiva. Per  questo abbiamo deciso di sottoporre la signora a dialisi lunghe quotidiane”, spiega Paola Pecchini  del Centro Emodialisi Cremonese. Determinante l’impegno degli infermieri dell’emodialisi e la collaborazione fra nefrologi, ginecologi, ostetriche e neonatologi.

30 MAG - Una giovane donna emodializzata è diventata mamma presso il Centro Dialisi di Cremona (Diretto da Fabio Malberti). Un evento non comune; a Cremona è la prima volta che succede e nel mondo ad oggi sono segnalati solo 1000 casi. Il caso risale a gennaio, ma la Asst di Cremona ne ha voluto parlare oggi anche allo scopo di infondere fiducia, ai pazienti e agli operatori.

“La nascita del bambino è stata una grande gioia per mamma e papà e per infermieri e medici dell'Emodialisi: nella nostra città non era mai successo che una donna dializzata rimanesse incinta e oltretutto portasse a termine la gravidanza con successo”, spiega nella nota Paola Pecchini Specialista Nefrologa del Centro Emodialisi Cremonese.

“Sono stati fondamentali l'impegno degli infermieri dell'Emodialisi che hanno dializzato la futura mamma tutti i giorni supportandola anche psicologicamente e la collaborazione con i medici Ginecologi e con le Ostetriche e, successivamente, con la Terapia Intensiva Neonatale dove medici e infermieri si sono presi cura del bambino nato prematuro – aggiunge Pecchini. I complimenti vanno soprattutto alla mamma che ha accettato di essere sottoposta a dialisi quotidiane di almeno cinque ore per mesi, per amore”.


“Portare a termine una gravidanza per una donna in Emodialisi è evenienza rara – conclude Pecchini - al momento ci sono circa 1000 segnalazioni nel mondo: la letteratura parla di 3.3 gravidanze per 1000 pazienti anno. Uno studio Canadese ha mostrato un miglioramento con 80% verso 52% nati vivi con dialisi intensiva (confronto tra -20 ore di dialisi la settimana verso 36 ore). Per  questo i medici dell'Emodialisi hanno deciso di sottoporre la signora a dialisi lunghe quotidiane”.

30 maggio 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Lombardia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy