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QS Edizioni - lunedì 1 giugno 2020

Regioni e Asl - Abruzzo

Primo test di gravidanza positivo al Centro Pma del San Salvatore

immagine 24 febbraio - Il servizio dell’ospedale de L’Aquila, avviato grazie alla stretta, costante collaborazione tra Comune e Asl, diventerà un importante punto di riferimento per le coppie che non riescono ad avere figli. Nel giugno del 2019 era già iniziata la procreazione assistita di primo livello (inseminazione intrauterina)
È arrivata nei giorni scorsi la notizia tanto attesa del primo test di gravidanza positivo con fecondazione assistita di secondo livello ed Embryo Transfer (fecondazione in vitro) per il centro di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale di L’Aquila,
A comunicarlo è la Direzione della Asl de L’Aquila.
Il centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma) dell’ospedale San Salvatore inizia la sua attività il 15 marzo del 2019 con l’arrivo di Franco Lisi, ginecologo che vanta una importante esperienza nel campo delle tecniche di procreazione medicalmente assistita.
 
Responsabile del laboratorio di biologia della riproduzione, componente fondamentale di supporto all’attività clinica del centro, è Carla Tatone del Dipartimento Mesva dell’Università degli studi di l’Aquila. Il centro opera all’interno dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia, attualmente diretta da Leonardo Di Stefano e nell’ambito del dipartimento materno infantile diretto da Sandra Di Fabio.
Il centro nasce con l’obiettivo di dare una risposta alle coppie, sempre più numerose, che hanno difficoltà a diventare genitori e rappresenta un importante fiore all’occhiello per l’ospedale e l’Università dell’Aquila.
 
Nel marzo dello scorso anno, dopo l’avvio dell’attività del centro, è stata subito lanciata una campagna di selezione e arruolamento delle coppie con difficoltà riproduttive; numerose le richieste e le coppie sono state esaminate e preparate rigorosamente. Nel giugno del 2019 è iniziata la Pma di primo livello (inseminazione intrauterina) e il 24 settembre dello scorso anno si è registrata la prima gravidanza con inseminazione intrauterina.
Lo scorso dicembre il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, ha rilasciato l’autorizzazione formale per i locali della fecondazione assistita di secondo livello (fertilizzazione in vitro FIVET/ICSI), al termine di un complesso iter burocratico che lo ha visto parte attiva al fianco degli uffici competenti.
Il commento del sindaco Biondi.
24 febbraio 2020
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