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QS Edizioni - martedì 26 maggio 2020

Regioni e Asl - Abruzzo

Coronavirus. Ospedale di Penne, Fials: “Riattivare il reparto rianimazione”

immagine 10 marzo - “Chiediamo l’immediata riattivazione del reparto di Rianimazione di Penne. Il reparto esiste ed è già dotato di attrezzature nuove, ma viene aperto solo in alcune occasioni post intervento; che la Regione e la ASL si attivino per l’immediata copertura dei posti previsti in organico e per l’immediata immissione di Medici, Infermieri e Personale parasanitario per fronteggiare l’epidemia”, così in una nota il Sindacato
Il Sindacato Fials in una nota interviene sul caso dell’Ospedale di Penne e spiega che bisogna chiedere, “con forza di compiere tutti gli atti previsti dai Decreti emanati per salvaguardare il personale, tutto il personale, indipendentemente dalle qualifiche e funzioni svolte. Personale già numericamente sotto organico ma, a causa dell’epidemia di Coronavirus, sottoposto a turni stressanti e, spesso, approntati a ridosso degli stessi per colmare i vuoti”.

La Fials prosegue: “Chiediamo l’immediata riattivazione del reparto di Rianimazione di Penne. Il reparto esiste ed è già dotato di attrezzature nuove, ma viene aperto solo in alcune occasioni post intervento; che la Regione e la ASL si attivino per l’immediata copertura dei posti previsti in organico e per l’immediata immissione di Medici, Infermieri e Personale parasanitario per fronteggiare l’epidemia”.

“Questa epidemia – spiegano ancora dal Sindacato Fials – ha messo in luce come gli organici carenti - che da anni denunciamo e combattiamo - ed il taglio indiscriminato di posti e reparti sia nella nostra Regione, come in molte altre, è una scelta che mina la Sanità pubblica e che priva i cittadini di una adeguata assistenza”.
10 marzo 2020
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