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QS Edizioni - venerdì 15 ottobre 2021

Regioni e Asl - Basilicata

Vaccino Covid. Sindacati: “Serve un piano, Basilicata al momento penultima in Italia per somministrazioni”

immagine 13 gennaio - “Secondo i dati del ministero della Salute il rapporto tra dosi consegnate e vaccinazione fatte in Basilicata è del 39,1%, ponendo la nostra regione al penultimo posto. È inaccettabile un simile ritardo in una regione dai numeri irrisori. Tenuto conto che non si hanno notizie nemmeno della campagna di vaccini antinfluenzali, siamo fortemente preoccupati in caso di una terza ondata”. Così Cgil, Cisl e Uil.
“Occorre con urgenza un piano vaccinale e un piano di assunzioni che metta il nostro servizio sanitario regionale nella condizione di affrontare la più grande campagna vaccinale della storia del nostro Paese”. Così, in una nota, i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Angelo Summa, Enrico Gambardella e Vincenzo Tortorelli.

“Secondo i dati del ministero della Salute - hanno proseguito - il rapporto tra dosi consegnate e vaccinazione fatte in Basilicata è del 39,1%, ponendo la nostra regione al penultimo posto. È inaccettabile un simile ritardo in una regione dai numeri irrisori”.

Inoltre, “l’aumento costante dei contagi, specie nelle case di riposo, che restano il maggiore focolaio al momento nella nostra regione, rischia di mettere a repentaglio l’intera campagna vaccinale proprio tra le popolazioni più fragili”.

“Tenuto conto che non si hanno notizie nemmeno della campagna di vaccini antinfluenzali, che sarebbe dovuta riprendere proprio tra dicembre e gennaio secondo le assicurazioni dell'assessore regionale alla Sanità Rocco Leone - hanno concluso i tre segretari regionali - siamo fortemente preoccupati per lo scenario che potrebbe presentarsi in Basilicata in caso di una terza ondata. Chiediamo informazioni chiare e trasparenti da parte delle autorità sanitarie preposte: è a rischio la salute dei lucani”.
13 gennaio 2021
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