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QS Edizioni - venerdì 15 novembre 2019

Regioni e Asl - Calabria

Patto per la Salute. La Calabria chiede la riattivazione del fondino per le regioni in disavanzo: “Parliamo di disavanzi prodotti da commissari di Governo”

immagine 17 ottobre - Il delegato della Regione in Commissione Salute delle Regioni, Franco Pacenza, nel motivare la richiesta ha evidenziato come “i disavanzi delle Regioni commissariate sono di diretta responsabilità ed emanazione dello Stato e, di conseguenza, i disavanzi prodotti dalle gestioni commissariali devono essere ripianati dal Governo centrale. Lo Stato – ha rimarcato - è titolare della gestione. È lo Stato che produce debito ed è lui che deve ripianarlo”.
Franco Pacenza, delegato alla sanità del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha formalmente richiesto la riattivazione del fondino previsto per le Regioni in disavanzo sanitario. L'istanza è stata presentata alla riunione di ieri della Commissione salute della Conferenza delle Regioni.

Pacenza, nel relazionare sulla motivazione della richiesta, ha ripercorso le vicende dei Piani di rientro attivati con il Patto della salute 2007/2009. “Proprio nel Patto della salute - ha ricordato il delegato regionale alla sanità nell'illustrare la proposta - fu condiviso tra lo Stato e le Regioni uno strumento di risanamento finanziario e organizzativo denominato Piano di rientro dal debito sanitario. Proprio con il Patto si è definita una dote finanziaria a carico dello Stato a sostegno dei Piani di rientro di ogni singola Regione. La dote finanziaria concordata per il 2007/2009 fu di 3 miliardi di euro, poi spalmate nelle successive leggi finanziarie. “Ora - ha evidenziato Pacenza - i disavanzi delle Regioni commissariate sono di diretta responsabilità ed emanazione dello Stato e, di conseguenza, i disavanzi prodotti dalle gestioni commissariali devono essere ripianati dal Governo centrale. Lo Stato – ha rimarcato - è titolare della gestione. È lo Stato che produce debito ed è lui che deve ripianarlo”.

A supporto di questa tesi il delegato della sanità Calabrese ha richiamato i dati forniti dal Ministero dell'economia in materia di disavanzo dal 2006 al 2018 ed ha ribadito la necessità di riattivare il fondino “perché – ha detto – è ora che si sta discutendo del nuovo Patto della salute, il precedente 20014/2016 è stato approvato a luglio 2014, quindi è ora la prima occasione utile per la riattivazione del fondino”.

La Commissione, riferisce una nota della Regione Calabria, “ha condiviso l’argomentazione di Pacenza ed ha inserito la richiesta tra i punti da discutere con il Governo sul Patto della salute 2019 2021”. Il delegato del presidente Oliverio ha infine specificato che senza una risposta positiva a tale richiesta la Regione Calabria non darà l'assenso al nuovo Patto della salute.
17 ottobre 2019
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