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QS Edizioni - venerdì 22 novembre 2019

Cronache

Francia. L’Assemblea nazionale estende la Pma a donne single e coppie lesbiche, ora tocca al Senato

immagine 28 settembre - Nel progetto di legge si prevede che il rimborso per le tecniche di procreazione medicalmente assistita sia esteso a tutte le donne. La legge è passata con 55 voti favorevoli, 13 contrati e 3 astenuti.
Via libera al rimborso da parte dello Stato anche per le donne single e le coppie lesbiche che desiderano ricorrere alle tecniche di Pma. Lo ha deciso ieri l’Assemblea nazionale votando (55 voti favorevoli, 13 contrati e 3 astenuti) la nuova Legge sulla Bioetica in cui era presente il controverso l'articolo 1 che ha scatenato l’opposizione delle destre. Ora il testo passerà all’esame del Senato.
 
Il Ministro della Salute, Agnès Buzyn, punta a un'adozione definitiva del disegno di legge prima dell'estate, che consentirebbe un accesso effettivo della PMA a tutte le donne. Dall'inizio degli scambi all'inizio della settimana nell'emiciclo, i deputati, principalmente a destra e all'estrema destra, hanno denunciato una "PMA senza padre" . Al contrario, la maggioranza e la sinistra sostengono, nell'apertura della PMA, una misura di "uguaglianza" e di adeguare il diritto allo stato della società.
 
La PMA è già autorizzata alle coppie lesbiche e alle donne single in dieci dei ventotto paesi dell'Unione Europea: Portogallo, Spagna, Irlanda, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Danimarca, Svezia e Finlandia. Sette lo consentono alle donne single ma non alle coppie lesbiche: Estonia, Lettonia, Ungheria, Croazia, Bulgaria, Grecia, Cipro. Austria e Malta lo consentono per le coppie lesbiche, ma non per le donne single.
 


 
28 settembre 2019
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