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QS Edizioni - martedì 25 febbraio 2020

Cronache

Acqua alta a Venezia. Enpam pronta a intervenire con sussidi e rimborsi per medici e dentisti

immagine 14 novembre - L’Ente previdenziale prevede, per i propri iscritti, sussidi straordinari fino a 17.650 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto. Il tetto rimborsabile è più alto per i medici e dentisti liberi professionisti (fino a 22.650 euro), a cui può essere erogato anche un reddito sostitutivo, che può arrivare a quasi 2.500 euro al mese, nel caso abbiano dovuto interrompere l’attività a causa della calamità.
La Fondazione Enpam è vicina ai veneziani colpiti dal disastro della marea. “I colleghi che hanno subito danni potranno contare sugli aiuti dell’Enpam – dice il presidente dell’ente di previdenza dei medici e dei dentisti Alberto Oliveti – Siamo pronti a intervenire e solo in attesa che la Presidenza del Consiglio dichiari l’evidente stato di calamità naturale”.
 
Le domande di aiuto economico, complete della documentazione richiesta, andranno inviate all’Ordine provinciale dei medici e degli odontoiatri. Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili alla pagina www.enpam.it/sussidi-per-calamita-naturali
 
Gli aiuti potranno essere concessi non solo per Venezia ma anche per tutte le altre località per le quali le autorità di governo decreteranno lo stato d’emergenza.
 
Rimborsi e sussidi
L’ente di previdenza e assistenza dei medici e dei dentisti prevede, per i propri iscritti, sussidi straordinari fino a 17.650 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto. Il tetto rimborsabile è più alto per i medici e dentisti liberi professionisti (fino a 22.650 euro), a cui può essere erogato anche un reddito sostitutivo, che può arrivare a quasi 2.500 euro al mese, nel caso abbiano dovuto interrompere l’attività a causa della calamità.
L’Enpam può inoltre intervenire, con i massimali complessivi sopra indicati, anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali e contribuire al pagamento degli interessi sui mutui edilizi per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale.
 
Nel frattempo l’Ente invita agli iscritti a raccogliere una documentazione fotografica e a farsi fare una perizia giurata dei danni subiti da parte di un tecnico abilitato.
14 novembre 2019
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