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QS Edizioni - martedì 25 settembre 2018

Regioni e Asl - Emilia Romagna

Trattativa aziendale in streaming. Al Rizzoli si raccolgono le firme

immagine 27 giugno - L’iniziativa della Uil Fpl dopo il diniego della Direzione generale in merito. “Il diniego – spiega il sindacato - riprendeva un’interpretazione Aran sulla possibilità di partecipare alle trattative Aziendali. Riteniamo però che l’interpretazione data sia estremamente rigida”. Per la Uil Fpl, con le registrazioni “non verrebbe depauperato il ruolo sindacale, che rimane l’unico interlocutore di rappresentanza dei lavoratori atto a concertare con le Aziende”.
Prima giornata all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna della mobilitazione sulla raccolta firme per poter avere la trattativa aziendale in streaming. Ad annunciarlo è, in una nota, il Segretario Aziendale Uil Fpl Umberto Bonanno.

“Infatti la Uil Fpl da sempre promotrice di trasparenza, ha chiesto prima con nota al Direttore Generale l’opportunità di procedere a questa iniziativa con un semplice accordo fra le parti, e dopo il diniego e l’indisponibilità da parte aziendale la scrivente Organizzazione Sindacale ha avviato questa raccolta firme, con i propri dirigenti aziendali, sensibilizzando i lavoratori dello IOR”, spiega Bonanno.

La Uil Fpl chiede che vengano predisposte tutte le attività che permettano la registrazione integrale degli incontri periodici con l’azienda. “Si sottolinea che il diniego inviataci con una nota dalla direzione generale nei giorni scorsi, riprendeva un’interpretazione Aran sulla possibilità di partecipare alle trattative Aziendali. Riteniamo però – afferma il sindacalista - che l’interpretazione data, sia estremamente rigida. Infatti, con la creazione delle video- registrazioni, non si ledono in alcun modo nessun diritto ( anche la normativa sulla Privacy potrebbe essere superata facilmente con le rispettive liberatorie), ma vedrebbe l’istituto Ortopedico Rizzoli come primo ente a livello nazionale a garantire trasparenza e partecipazione di tutti i lavoratori alle proprie scelte politiche e strategiche”.

Per Bonanno, inoltre, “con le registrazioni non venga, come già asserito da alcune parti, depauperato il ruolo sindacale, che rimane l’unico interlocutore di rappresentanza dei lavoratori atto a concertare con le Aziende”.
27 giugno 2018
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