toggle menu
QS Edizioni - lunedì 18 ottobre 2021

Federsanità

Al via il primo dei tre Webinar sulla responsabilità professionale in tempi di Covid-19

immagine 20 maggio - Il primo dei tre incontri, organizzati da Federsanità, attraverso la federazione regionale del Lazio, è stato incentrato sui profili civilistici e penalistici. Frittelli: "Senza una moratoria ci saranno conflitti e risarcimenti senza fine. E’ incomprensibile da qualunque prospettiva si guardi, una moratoria limitata ai soli operatori sanitari. Essa deve riguardare anche le aziende".
Al via oggi il primo dei tre Webinar organizzati da Federsanità, attraverso la federazione regionale del Lazio, che ha aperto un ciclo di incontri dedicati al tema della responsabilità sanitaria in tempo di emergenza da Covid-19.

In particolare, il primo incontro in corso è stato incentrato sui profili civilistici e penalistici, con l'intervento dell'Avv. Maurizio Hazan e l'Avv. Luigi Isolabella.
 
Prossimi appuntamenti:
- I contagi da Covid: la tematica degli infortuni sul lavoro (29 maggio 10.00-12.30)
- La responsabilità in tema di prevenzione, sicurezza e igiene nelle aziende sanitarie e ospedaliere in tempo di Covid (5 giugno 10.00-12.30)
 
"Senza una moratoria ci saranno conflitti e risarcimenti senza fine. E’ incomprensibile - ha detto in apertura dei lavori Tiziana Frittelli Presidente nazionale di Federsanità - da qualunque prospettiva si guardi, una moratoria limitata ai soli operatori sanitari. Essa deve riguardare anche le aziende. I soldi per i risarcimenti sono i soldi destinati alle cure e il Servizio sanitario nazionale non reggerebbe l'impatto di un conflitto che si potrebbe aprire per migliaia di morti, sia avvenute in ambiente ospedaliero che esterno, riguardante anche i malati in carico alle aziende sanitarie e monitorati a domicilio. E’ necessaria una norma volta sia a proteggere l’operatore sanitario sia - per la complessiva tenuta del sistema sanitario - la stessa struttura di appartenenza nei confronti delle richieste risarcitorie da parte di “terzi” nonché - e questo soprattutto con riguardo al professionista - da istanze penali".
20 maggio 2020
© QS Edizioni - Riproduzione riservata