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QS Edizioni - mercoledì 11 dicembre 2019

Aim: “Servono nuove norme concorsuali”

immagine 13 aprile - “In Umbria sembrerebbe riproporsi un copione già visto, ahinoi troppe volte, in molte Regioni, con protagonisti singoli esponenti, o gruppi di potere, espressione delle forze politiche che, di volta in volta, si alternano al governo della sanità. Tra i medici e gli operatori sanitari si è diffusa, da tempo, la percezione che per vincere un concorso o per fare carriera nella sanità pubblica, le competenze, da sole, non sempre bastino, ma occorra ottenere il “sostegno” di uno sponsor politico”, così l’Associazione Italiana Medici (AIM).
 
“Si abbia il coraggio di invertire il paradigma attraverso il varo di una seria riforma di sistema che rimuova l’eccesso di ingerenze della politica regionale nella gestione della sanità pubblica”, aggiunge Aim.
 
“Si modifichino le attuali modalità di selezione del personale medico e sanitario del Servizio Sanitario Nazionale che, al netto degli episodi oggetto di indagine da parte della Magistratura, appaiono altamente discrezionali, anche a dispetto delle competenze possedute dai candidati. Abbiamo lavorato ad una proposta di riforma dei concorsi in sanità, finalizzata a valorizzare competenze, merito e trasparenza, a discapito della logica delle appartenenze e delle interferenze sul buon governo della sanità: la mettiamo a disposizione di chi vorrà farla propria. La salute dei cittadini e la carriera dei professionisti della sanità non possono più essere sacrificate sull’altare delle clientele e delle lottizzazioni politiche. Chi è davvero a favore del cambiamento in sanità, batta un colpo!”, conclude l’AIM.
13 aprile 2019
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