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QS Edizioni - lunedì 15 ottobre 2018

Governo e Parlamento

Vaccini. Il Senato ospita convegno con Gsk. E si scatena la rivolta social dei no vax contro la Grillo

immagine 10 ottobre - Centinaia di commenti hanno inondato la pagina Facebook della ministra della Salute Giulia Grillo dopo aver appreso della conferenza internazionale "Global Health: l'Italia driver di best practice", organizzata da Formiche.net in collaborazione con GlaxoSmithKline-Gsk, ospitata ieri nella biblioteca del Senato. La ministra, già attaccata per non aver prontamente messo mano alla legge Lorenzin eliminando ogni obbligo, viene ora accusata di essersi "venduta alle lobby del farmaco"
"Non vi pago lo stipendio per farvi ospitare nel mio senato lobby farmaceutiche (Glaxo, stamane ore 10,30) accusate e condannate da ogni parte del globo per corruzione, sperimentazione umana e crimini in campo medico sanitario. Vergogna!". "Ministro come è possibile che il m5s che ha fatto della lotta alle lobby ha ospitato la glaxo in senato?".
 
E ancora, "Tutto bene l'incontro con Glaxo? Governo del cambiamento? 'Via i lobbisti dal palazzo!' gridavano quando erano all'opposizione, si perché quando eravate all'opposizione potevate permettettervi di dire tutto e ora cosa è successo? Ci sono disegni che non si possono cambiare. Siete complici! Un giorno la pagherete cara tutti, queste nefandezze non durano in eterno".
 
Questi sono solo alcuni delle centinaia di commenti che hanno inondato la pagina Facebook della ministra della Salute Giulia Grillo dopo aver appreso della conferenza internazionale "Global Health: l'Italia driver di best practice", organizzata da Formiche.net in collaborazione con GlaxoSmithKline-Gsk, ospitata ieri nella biblioteca del Senato.
 
La ministra, già accusata di non aver prontamente messo mano alla legge Lorenzin per sancire inequivocabilmente il venir meno di ogni obbligo vaccinale, è diventata ora bersaglio di insulti da parte dell'elettorato oltranzista no vax del Movimento 5 stelle per essersi "venduta" alle multinazionali del farmaco.
 
I messaggi in tal senso sono inequivocabili. "Anche voi con le lobby!!!!!!che delusione!!!!!e chi vi vota piu". "Glaxo in senato... Non serve dire altro...". "Peggio della Lorenzin". E così via.
 
In attesa di vedere gli sviluppi del Ddl sull'obbligo vaccinale flessibile, il cui iter è già stato avviato in Commissione Sanità al Senato la scorsa settimana, il tema vaccini continua dunque a suscitare polemiche e forti contrasti all'interno dei 5 stelle.
 
G.R.
10 ottobre 2018
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