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QS Edizioni - mercoledì 12 dicembre 2018

Governo e Parlamento

Manovra. Ecco gli emendamenti Cinque Stelle. Esenzione dall’iscrizione agli Albi per i professionisti sanitari senza titoli ma già in attività. Iva ridotta per pannoloni e assorbenti. Fondi per banca dati Dat e anagrafe vaccini

immagine 15 novembre - E ancora un milione in più per l'assistenza ai bambini affetti da malattia oncologica. Poi modifiche alla normativa sugli accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche ereditarie. Proopsta anche la gratuità dei contraccettivi ormonali, meccanici e di barriera per alcune categorie. Al momento però nessun emendamento dai Cinque Stelle in Commissione Bilancio per i fondi del contratto sanità e assunzioni di personale sanitario come richiesto dal parere della Commissione Affari Sociali
Pronti gli emendamenti al disegno di legge di Bilancio del M5S in Commissione Bilancio. Diverse le proposte di modifica riguardanti la sanità, tra queste spicca una sorta di "sanatoria" rispetto alle norme introdotte dalla legge Lorenzin di rifoma degli Ordini professionali sanitari, presentata a prima firma dalla presidente della Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice, che permetterà l'esercizio della professione sanitaria anche per chi non ha i titoli idonei per l'iscrizione all'Albo non avendo potuto conseguire l'equivalenza. Viene inoltre autorizzata una spesa di 400mila euro dal 2019 per l'istituzione di una banca dati sulle Dat. Previsti nuovi fondi anche per l'anagrafe nazionale vaccini.
 
Restano invece, almeno per il momento, del tutto accantonate quelle urgenze richiamate anche nel parere approvato oggi dalla Commissione Affari Sociali, quali l'individuazione di nuove risorse, sia per tamponare l'emergenza della carenza di personale sanitario che per finanziare il rinnovo dei contratti.
 
Di seguito le proposte emendative del M5S in tema di sanità.
 
Si propone di aggiungere un articolo 8-bis per introdurre Iva agevolata su assorbenti, pannolini e pannoloni.
 
All'articolo 15-bis detrazioni per l'acquisto di seggiolini dotati di dispositivo antiabbandono in misura pari al 50% per un importo non superiore a 100 euro.
 
L'articolo 21-bis dal 1 gennaio 2019 possono presentare domanda di riconoscimento dei benefici anche i lavoratori che sono stati esposti alla lavorazione dell'amianto, contraendo la patologia, accertata e comprovata in via anche extragiudiziale, nel periodo successivo all'entrata in vigore del decreto legge n. 269/2003. 
 
Con l'articolo 25-bis propone lo stanziamento di 18 mln di euro complessivi per il triennio 2019-2021 sono destinati in favore del Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, dei servizi territoriali, dei centri anti violenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza.
 
Si propone poi di modificare l'articolo 40 aggiungendo al comma 4 che, a decorrere dal 2019, viene garantita la gratuità dei dispositivi contraccettivi medici e ormonali e dei contraccettivi meccanici e di barriera a coloro che sono già esentati dalla compartecipazione al costo delle spese sanitarie, a coloro che abbiano un'età inferiore a 26 anni, ai beneficiari di protezione internazionale o richiedenti asilo nonché alle donne che abbiano effettuato entro i 12 mesi precedenti un Ivg. Inoltre viene garantita la gratuità dei contraccettivi di barriera anche a coloro cui sia stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmissibile.
Conseguentemente, il Fondo per le esigenze indifferibili verrà incrementato di 245 milioni (invece di 250) per il 2019, e di  395 milioni (invece di 400) a decorrere dal 2020.
 
All'articolo 41-bis si interviene sulla legge Lorenzin in tema di professioni sanitarie proponendo, di fatto, una sanatoria. Si spiega che, chi all'entrata in vigore della legge già svolgeva legittimamente un'attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo e che non ha i titoli idonei per l'iscrizione all'Albo non avendo potuto conseguire l'equivalenza, potrà continuare a svolgere la propria attività lavorativa pur senza la necessità di iscrizione all'Albo.
 


L'articolo 41-bis autorizza una spesa di 300.000 euro per rendere più efficace, efficiente e trasparente il sistema di relazioni e comunicazioni telematiche del Ministero della Salute.
 
Sempre al 41-bis si propone di incrementare di 1 mln il Fondo già istituito nella scorsa legge di Bilancio per l'assistenza ai bambini affetti da malattia oncologica.
 
Ancora il 41-bis  punta poi ad introdurre modifiche alla normativa in tema di accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche ereditarie. Tra queste, Ministero della Salute, Iss, Agenas e Regioni, sentite le società scientifiche di settore, dovranno sottoporre a revisione periodica biennale la lista delle patologie da ricercare attraverso lo screening neonatale.
 
All'articolo 42 viene poi prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2019, la valorizzazione delle tariffe dell’Ismett di Palermo.
 
Con l'articolo 42-bis, per le Disposizioni anticipate di trattamento, viene autorizzata una spesa di 400.000 euro a decorrere dal 2019, fino al 2032, per l'istituzione presso il Ministero della Salute di una banca dati
 
Ancora all'articolo 42-bis si introducono ulteriori disposizioni per la prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo.
 
Sempre all'articolo 42-bis dal 2019 fino al 2032 viene incrementato di 50.000 euro annui lo stanziamento per l'anagrafe nazionale vaccini. Inoltre, per raccogliere in modo uniforme sul territorio nazionale mediante le anagrafi regionali i dati da inserire nell'anagrafe nazionale vaccini, vengono stanziati 2 milioni per il 2019, e 500 mila euro annui a decorrere dal 2019, fino al 2032. Presso il Ministero della Salute, in coordinamento con le Regioni, viene istituita una banca dati centralizzata in modo da rendere più efficiente e efficace il sistema degli indennizzi in favore dei danneggiati. 
 
Infine, in favore dei danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati, sono stanziati per il triennio 2019-2031, 500.000 euro annui per integrare e ammodernare il sistema informatico. 
 
Giovanni Rodriquez
15 novembre 2018
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