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QS Edizioni - giovedì 19 settembre 2019

Snami: “Inizia nuovo percorso ma ci vogliono ulteriori risorse”

immagine 6 settembre - “Abbiamo firmato -  dice Angelo Testa, presidente nazionale dello SNAMI, - un accordo che sblocca circa 88 milioni di euro come arretrati per la Medicina Generale e che focalizza meglio le norme del decreto Calabria che avrebbero potuto creare problemi ai giovani Medici. Sono stati meglio codificati i percorsi per evitare antitesi tra la formazione e la attività lavorativa professionale. C’è l’impegno di affrontare entro la fine dell’anno i temi sulla futura organizzazione del nostro comparto e soprattutto,tema sempre sostenuto dal nostro sindacato,di reperire nuove risorse economiche. Lo SNAMI continua la sua azione sindacale attraverso una piattaforma di richieste da mandare avanti per la modernizzazione delle cure territoriali.
 
“Innanzitutto - conclude Angelo Testa - dobbiamo arrivare all’informatizzazione di tutti i comparti della sanità, perché viaggino i dati e non le persone ed eliminare completamente il cartaceo attraverso una estensione del fascicolo sanitario elettronico la diffusione della telemedicina e teleconsulto. Al di la dei termini usati ed inflazionati di pool, team,equipe,squadra, dobbiamo arrivare ad una collaborazione di professionisti tra Medici, infermieri e amministrativi, ognuno con un proprio ruolo ben distinto e coordinati dal Medico di Medicina Generale, attraverso una rete di riferimento. Indispensabile sconfiggere la burocrazia stupida e soprattutto gestire la cronicità e lavorare per la prevenzione medica. Lo stato dovrà investire nelle cure territoriali e non tagliare i servizi essenziali!”.
6 settembre 2019
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